Ricetta di selvaggina: Pappardelle con le alzavole
Con il caldo e le temperature alte i piatti devono essere leggeri, per non appesantirvi e rinunciare al gusto ecco la ricetta delle pappardelle con le alzavole
Siamo in estate e le ricette tipiche di questa stagione sono ispirate alla semplicità e alla leggerezza. Quindi se non volete rinunciare ad un buon primo e allo stesso tempo non appesantirvi troppo, vi proponiamo una ricetta gustosa, facile e che saprà conquistare qualsiasi buongustaio. Ecco gli ingredienti e il procedimento per preparare le pappardelle con le alzavole.
Ingredienti
600 g di pappardelle fresche
3 alzavole
1 cipolla
1 costa di sedano
1carota
70 g di burro
70 g di parmigiano grattugiato
sale
pepe
La prima cosa da fare è disossare l’alzavola. Quindi lavatela, pulitela evisceratela e passatela sulla fiamma per eliminare residui di piume. Una volta terminato dovete iniziare a private il volatile dello scheletro.
Sistemate l’alzavola con il petto in su, infilate il pollice sinistro nella cavità intestinale, mentre con la destra tirate la coscia fino a rompere l’articolazione che deve uscirà dalla cavità dell’anca. Ripetete lo stesso procedimento sull’altro lato.
Ora dovete eseguire la parte più difficile, togliere la forcella dallo sterno. Sistemato il volatile in posizione supina una volta individuata la cavità dovete incidere la forcella con la punta del coltello. Raschiate la carne, recidetela con il trinciapollo, senza bucare la pelle.
A questo punto rigirate l’alzavola, schiacciandola con la mano sinistra, con la destra incidete lungo la spina dorsale, dal collo alla coda. Tagliate in profondità raschiando bene la polpa dalle costole e procedete da una parte all’altra. Poco alla volta riuscirete a staccare la gabbia toracica dal petto.
E’ arrivato il momento di concentrarvi sullo sterno. Con l’aiuto del coltello sollevate e staccatela dal basso verso l’alto. Una volta eseguita questa operazione si solleverà completamente.
Per eliminare la parte lunga della forcella, toccate il bordo del petto all’altezza del collo, come sempre aiutatevi con la punta del coltello.
Ora dovete dedicarvi alle cosce e alle ali. Prima di tutto grattate via la polpa dalle ossa delle anche e staccatelo dalla giuntura delle cosce. Con l’aiuto del trinciapollo tagliate le ali all’altezza delle articolazioni, e rimuovete il resto dell’ala in corrispondenza delle giunture, rimuovendo la pelle in eccesso.
A questo punto il vostro volatile è disossato, passate le mani sulla carne per controllare se ci sono residui di ossa e nel caso toglietele. Ora l’alzavola è pronta per essere cucinata.
Mettete in una pentola 2 l di acqua, la cipolla, la carota e il sedano. Dopo aver salato e pepato fate cuocere il brodo vegetale per 20 minuti.
Mettete le alzavole nel brodo, e fatele sobbollire con la pentola coperta, per circa 15 minuti, fino a quando saranno tenere. Poco prima di toglierle dal fuoco unite le rigaglie. Quando saranno tenere, scolatele, filtrate il brodo e mettetelo in una pentola.
Tritate la carne, tagliate le rigaglie e mettetele in un tegame con il burro. Cuocete al dente le pappardelle nel brodo, scolatele e unitele nel tegame. Mescolate con parmigiano e se necessario unite un mestolo di brodo. Impiattate e servite subito.
Nata a Campobasso nel 1983. L’interesse per la caccia è maturato grazie alle mie origini molisane, terra con una forte tradizione venatoria. I viaggi alla scoperta di territori in cui la natura è incontaminata e la gastronomia sono le mie passioni.
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