Roccoli, Federcaccia: “Dalla Lombardia un esempio di correttezza istituzionale”

Il presidente nazionale dell'associazione, Massimo Buconi, ha commentato l’approvazione della delibera regionale.

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Roccoli

Roccoli“La decisione dell’Assessore Rolfi e della Giunta lombarda di non cedere alle immotivate richieste del Governo dietro indicazione del ministro dell’Ambiente Costa e di confermare la delibera che autorizza la cattura di un numero limitato di richiami vivi da destinare agli appassionati capannisti è senza dubbio un esempio da sottolineare di determinazione, ma soprattutto di rispetto e rigore istituzionale dal momento che non sussiste nessuna violazione procedurale”.

Così il presidente nazionale di Federcaccia Massimo Buconi ha commentato l’approvazione della delibera con cui la Regione Lombardia ha confermato il provvedimento di autorizzazione per le catture. “Ho apprezzato in particolare le parole dell’assessore lombardo all’Agricoltura Fabio Rolfi ed esprimo convintamente la mia vicinanza e sostegno a lui e alla Regione, unendomi a Federcaccia Lombardia, in attesa della pronuncia del Tar del prossimo 10 ottobre.

La legge sulla caccia, come ha giustamente ricordato l’assessore Rolfi, consente alle Regioni di autorizzare delle deroghe anche per le catture, in difformità dal parere dell’Ispra, purché motivate. Ci auguriamo di non assistere a un altro inaudito provvedimento da parte del Governo come avvenne per le date di chiusura di turdidi e beccaccia. Sarebbe l’ennesima gravissima dimostrazione di una volontà persecutoria nei confronti della caccia, che ricordo essere una pratica legittima, sostenibile e consentita dalle leggi di questo Stato”, ha concluso Buconi.

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