Tempus ASPH: un debutto eccellente

Tempus ASPH - Giornalisti ed armieri gli ospiti privilegiati di Forest Italia per testare il nuovo punto rosso di casa Leica al poligono e non solo

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La ditta Contessa ha dedicato al Tempus un attacco fisso (in foto) e due attacchi removibili, di cui uno ultra-low

Forest Italia S.r.l., agente unico per l’Italia di Leica Sport Optics, ha organizzato per il 13 e 14 novembre un evento riservato a giornalisti del settore ed armieri per presentare il nuovo punto rosso Tempus ASPH, che da qualche mese affianca l’ormai famosa ottica Magnus-i 1-6.3×24 tra i prodotti proposti dalla casa tedesca per la caccia in braccata.

Partners tecnici dell’evento sono stati l’azienda Contessa di Marcheno (BS) specializzata nella produzione di attacchi fissi e removibili per sistemi ottici di puntamento e l’azienda Hasler di Lecco che da pochi mesi ha messo in commercio le munizioni con le ormai note ogive monolitiche con una linea dedicata alla braccata nei calibri 308W e 30.06. La Forest Italia per l’organizzazione dell’evento si è avvalsa dell’attenta guida di Alessandro Bruschetti, titolare dell’omonima armeria di Città di Castello (PG). A presenziare l’evento, direttamente dalla Germania, Ferdinand Mogwitz Productmanager Riflescopes di Leica Sport Optics

Il ritrovo del primo giorno si è tenuto presso il poligono Lugnano di Città di Castello dove, per chi non fosse provvisto della propria arma, sono state messe a disposizione delle carabine Browning Bar MK3 in calibro 308W e 30.06 corredate di attacchi Contessa e del red-dot Tempus. A disposizione degli invitati le munizioni Hasler con palle monolitiche Round Nose da 159 gr.

La prova su cinghiale corrente, con una condizione di luce scarsa e variabile, ha permesso di apprezzare le performance del Leica Tempus. I punti forte del nuovo red-dot: definizione del puntino, la capacità di ingaggiare il bersaglio vedendo solo un punto netto e brillante, nitidezza d’immagine con contrasti scolpiti e l’assenza della distorsione dell’immagine ai bordi.

Nel pomeriggio Francesco Corrà, che con Tatiana Chiavegato dal 2012 dirige la Forest Italia, ha dedicato agli ospiti una dettagliata descrizione degli aspetti tecnologici e di utilizzo del nuovo punto rosso. La cena presso l’agriturismo Borgo Monte Cedrone ha deliziato i presenti in un tripudio di autentici sapori umbri. 

Come sempre accade la convivialità della serata ha gettato le basi per un’atmosfera amicale fin dai primi arrivi mattutini. In veste di cacciatori gli ospiti si sono incontrati di buon’ora presso l’Azienda di Fraccano. Numerose mute di segugi maremmani e segugi francesi hanno scaldato l’atmosfera rendendo la braccata avvincente e ricca di spunti per testare il punto rosso di Leica. Il Tempus ha confermato la prestanza mostrata su carta, e a sua riprova il notevole carniere di tredici animali, sei dei quali particolarmente imponenti e dotati di difese di tutto rispetto. 

Ancora una volta Leica raccoglie le emozioni della caccia e rilancia con prodotti di altissimo livello che utilizzano la tecnologia per soddisfare le crescenti esigenze del cacciatore moderno.

5/5 (7)

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