Ma i pesci, sono o non sono fauna selvatica? Parrebbe di no secondo un recente lodevole accordo stilato tra l’azienda Balton Group che pesca il tonno per conto del ben noto marchio “Rio Mare” ed il WWF-Italia allo scopo di rendere la pesca “più sostenibile”. Ma allora, come non chiedersi, per quale ragione la stessa associazione pone un veto quasi assoluto ad una “caccia sostenibile” ed in particolare a cervi, caprioli e cinghiali, specie oggi addirittura invasive (per non dire del lupo), per le quali un controllo selettivo e riduttivo delle popolazioni dovrebbe rientrare anche in una logica di “sostenibilità”, peraltro anche per la preservazione di specie competitive o soccombenti di fauna e flora? Eticamente parlando, quale è la diversità tra l’animale Tonno e gli animali Cinghiale, Capriolo, Cervo e Lupo?
Per quale ragione il Tonno lo si può pescare “sostenibilmente” per fini alimentari e non già altrettanto “sostenibilmente” la selvaggina? Non è che il tutto si spiega col fatto che dietro a queste scelte c’è, come spesso pare, un business a giustificare il tutto? Rio Mare non pesca forse i tonni per legittimi scopi commerciali e di lucro? Che cosa distingue questo gruppo dai cacciatori di balene giapponesi, nel momento che essi dovessero (e forse già lo fanno!) cacciarle in modo “sostenibile”, ovvero a quote stabilite affinché le popolazioni non si estinguano? O a giustificare il tutto è sufficiente il business?
Giornalista. Nato a Roma nel 1982. Tante passioni, tra cui quella per l'ambiente, il territorio e la ruralità, maturata grazie alle vacanze nell'Appennino Umbro-Marchigiano e ai racconti dei cacciatori del posto. Ha dedicato parte dei suoi studi all'agricoltura e all'economia "green".
La dinamica Un semplice e spensierato giro in moto tra l'Umbria e le Marche si è purtroppo trasformato in tragedia per un 46enne originario del Ternano. L'uomo ha infatti perso la vita lungo la strada che collega Castelsantangelo sul Nera...
Opinioni più equilibrate Anche l’Unione Zoologica Italiana (UZI) ha pubblicato il proprio punto di vista sul DDL 1552 esprimendo varie critiche sia generali, sia puntuali sui vari articoli che lo compongono. L’Ufficio Studi e Ricerche di Federcaccia riconosce che le...
Strade nuove di zecca I Paladini del Territorio della Federcaccia di Pisogne (provincia di Brescia) sono intervenuti sulla viabilità agrosilvopastorale del territorio, ripristinando e manutenendo le strade VASP che attraversano le aree di montagna. La frana dei mesi scorsi Un...
Primi migratori La stagione estiva è in pieno corso, con temperature elevate e problemi di siccità in diverse aree del territorio italiano. In questo contesto, i laghetti da caccia-appostamenti fissi dislocati in molte regioni italiane offrono habitat per la sosta...
Un giovane maschio L’ACMA – Associazione Cacciatori Migratori Acquatici, settoriale della Federcaccia, informa che nell’ambito dei diversi progetti di studio legati all’impiego della telemetria satellitare, per la prima volta è riuscita a catturare ed equipaggiare con il trasmettitore un giovane...
Niente più competenze provinciali e deroghe La Toscana si dota del suo primo Piano faunistico venatorio regionale per la gestione del territorio e della fauna selvatica. Un documento che supera definitivamente l'era delle competenze provinciali e del regime di proroghe...
La nota trasmessa alla Regione L’associazione Tutela Rurale, per voce del Segretario Regionale per il Veneto Matteo Perra, ha inoltrato un’atto di diffida e sollecito formale ai vertici delle istituzioni regionali — tra cui il Presidente della Giunta Alberto Stefani,...
Primo giudizio sommario Vittoria in Lombardia. Il TAR Lombardia ha respinto tutte le richieste di sospensione del calendario lombardo discusse ieri e di cui avevamo dato notizia! Un primo importante passo, in cui i Giudici hanno già apprezzato il buon...
I dati del portale nazionale Unità cinofile cane-conduttore addestrate a contrastare gli avvelenamenti degli animali, un fenomeno che in Emilia-Romagna non conosce tregua. È l’obiettivo del progetto dell’Unione della Romagna Faentina che la Regione Emilia-Romagna sostiene con un finanziamento di...
Le scelte dei giudici A seguito dell’odierna ordinanza del TAR Palermo si comunica che salta l’ipotizzata preapertura della caccia in Sicilia poiché è stata accolta l’istanza cautelare presentata da alcune Associazioni ambientaliste contro il Calendario Venatorio regionale 2026/2027. Cosa accadrà...
Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy