Razze da caccia: il Basenji, un cane silenzioso e intelligente

Il Basenji è un cane di antiche origini che affonda le sue radici dal mondo africano. Abile cacciatore è perfetto per vivere all'interno di famiglie perchè affettuoso e silenzioso

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basenji

basenjiIl cane “più gatto fra tutti i cani”. Sembra quasi un controsenso ma è proprio questa la descrizione tipica del Basenji, una razza che si fa apprezzare per l’indipendenza, l’intelligenza e il carattere molto sveglio. L’accostamento al gatto non è casuale. Il vero e autentico Basenji si riconosce molto facilmente, poiché possiede una particolarità inconfondibile: non abbaia, ma emette dei suoni tendenti a volte al riso e a volte allo jodler tirolese. Oltre a questa definizione singolare, se ne parla come del “cane progenitore di tutte le razza canine” per via delle sue origini lontanissime nel tempo.

Origine del Basenji

Il Basenji è tra le razze più antiche. Le sue origini affondano nell’Africa Centrale, in particolar modo in Egitto. Per molti il cane viene considerato il capostipite delle razze di cani conosciute da noi.

La presenza del Basenji nella nazione del Nilo è attestata da alcuni documenti trovati nella zona che testimoniano che ci è rimasto per lungo tempo. Infatti, anche dopo il declino della civiltà egiziana, la razza non ha abbandonato il territorio africano grazie alle sua caratteristiche fisiche.

basenjiLa razza conosciuta anche come “Barkless dog” (cane che non abbaia), è estremamente intelligente, veloce, silenzioso ed abile nell’attività venatoria.

Nonostante sono rimasti attivi sul territorio, alcuni sono stati prelevati dall’Africa e trasferiti in Inghilterra. Il tentativo di far adattare i cani in Europa, è fallito, perché non sono riusciti a sopravvivere al cimurro.

Gli esperti non hanno rinunciato e hanno deciso di fare un nuovo tentativo nel 1937, questa volta la loro permanenza in Inghilterra è stata più fortunata, tanto che si è tentato di portarli anche in America, e come nel vecchio continente, la razza ha reagito bene al trasferimento.

Curiosità

La presenza della razza Basenji in Africa è legata principalmente all’attività venatoria. Usata soprattutto nella regione del Congo, gli abitanti del posto hanno deciso di dargli il nome attuale, che nella lingua bantu significa “indigeno“.

Dopo il successo del trasferimento negli Stati Uniti, nel 1943 l’American Kennel CLub ha approvato gli standards del cane e lo ha inserito nello Stud Book.

Caratteristiche fisiche e caratteriali

basenjiIl Basenji conosciuto ai più per la caratteristica particolare di non abbaiare ma di emettere ululati e guaiti, ha delle caratteristiche fisiche che lo rendono riconoscibile tra gli esperti.

Il cane dalla fronte rugosa, ha una coda arricciolata e l’andatura rapida e leggera, molto simile a quella del cavallo al trotto questo è legato alla corporatura.

L’altezza dei maschi è di circa 43 cm, mentre le femmine si attestano sui 40 cm. Il peso dei maschi si aggira sugli 11 kg, per le femmine è di 9.5 kg. Il rapporto tra il peso e l’altezza fanno del cane un esemplare leggero e agile.

Per quanto riguarda il pelo, quello del Basenji è corto e delicato, con colorazioni differenti. Quello rosso castagna, quello nero o tricolore , ma anche il mantello a macchie, nero puro e castagna rosso o striato, con strisce nere su un fondo rosso castagna. Una delle caratteristiche principali dei Basenji è quella di avere zampe, torace e punta della coda bianchi, a volte lo stesso colore si può trovare anche sulle gambe e il collo.

A livello caratteriale il Basenjil si contraddistingue per l’estrema intelligenza e indipendenza, ma nello stesso tempo è anche una razza affettuosa e molto attenta.

Spesso viene paragonato al gatto perché è molto elegante nei movimenti e preferisce pulirsi come un gatto senza emettere il caratteristico odore del cane, perfetto all’interno di un appartamento o di uno spazio ristretto.

Anche se riesce ad essere molto affettuoso con il suo padrone, non ha bisogno di cure costanti, anzi è estremamente indipendente, non si sottomette al padrone e non riconosce la sua autorità. Coraggioso e avventuroso, non teme di affrontare contesti nuovi, anzi spesso tende a sfuggire al controllo del cacciatore per questo deve essere controllato costantemente.

Nonostante sia un cane intelligente ed equilibrato, in alcuni casi si rivela estremamente testardo. Mentre con gli estranei diventa un cane riservato e prudente, con il padrone e i membri della famiglia e molto tranquillo ed è perfetto se in casa ci sono bambini perché è estremamente premuroso nei loro confronti.

Come detto in precedenza la sua caratteristica principale è quella di non abbaiare, ma di emettere mugolio. In ogni caso è estremamente silenzioso quindi perfetto per la vita all’interno dell’appartamento. Se si decide di tenerlo in casa, bisogna sapere che ha bisogno di molta compagnia e una volta cresciuto potrebbe creare piccoli danni.

Le femmine di Basenji solitamente vanno in calore una volta l’anno. Questa caratteristica conferma ulteriormente che le sue origini sono molto antiche. Questa tendenza si nota in particolar modo nei cani e nei lupi della Nuova Guinea.

Elegante e raffinato tende a stare eretto così da controllare il territorio circostante. Proprio questa caratteristica ha fatto del cane un ottimo segugio per la caccia delle tribù.

I pigmei lo sfruttavano grazie all’abilità di tenere sotto controllo il territorio perfetto come cane guida all’interno delle foreste. Inoltre, la sua abilità come segugio gli permetteva di segnalare in poco tempo la presenza di animali feroci

Alimentazione e allevamento

basenjiNonostante le antiche origini, non è un cane molto presente in Europa e sul suolo Italiano. Diversa è la situazione in Inghilterra dove gli allevamenti della razza sono numerosi ed importanti.

Per quanto riguarda l’alimentazione è un cane onnivoro senza molte pretese. Non ha bisogno di pasti sostanziosi, infatti, rispetto agli altri esemplari mangia molto meno: la struttura del capo e le mandibole gli permette di mangiare anche ossa dure, cosa che per molti cani sarebbe proibitivo.

Nonostante questo per assicurargli una sana e corretta alimentazione meglio dargli pasti normali, ma soprattutto consultare un veterinario. Solo la sua esperienza gli permette di valutare le sue condizioni di salute e concepire la giusta alimentazione pensata per la sua età e per la sua forma fisica.

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