Basilicata, il 1° gennaio partirà il monitoraggio della beccaccia col cane da ferma

Proprio a novembre la Regione ha promosso una serie di corsi per i cacciatori residenti, tra cui quello per monitoratori.

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Beccaccia e coturnice

Monitoraggio della beccacciaA partire dal 1° gennaio 2018 comincerà anche in Basilicata il monitoraggio della beccaccia con il cane da ferma. Per questo motivo gli Ambiti Territoriali di Caccia stanno invitando gli interessati a inoltrare la domanda di adesione al Dipartimento Politiche Agricole e Forestali della Regione. I moduli possono essere presentati in tre modi, vale a dire a mano, a raccomandata oppure tramite posta elettronica certificata all’indirizzo ufficio.foreste.tutela.territorio@.cert.regione.basilicata.it.

Proprio lo scorso mese di novembre è stata data la possibilità ai cacciatori residenti in Basilicata di fare richiesta per partecipare a una serie di corsi, uno dei quali riguardava proprio i monitoratori della beccaccia. Dunque è giunto il momento di mettere in pratica quanto appreso nel corso di queste lezioni. Il tipico monitoraggio di questa specie avviene in maniera molto semplice.

L’obiettivo principale è quello di conoscere e approfondire fenologia, migrazione e svernamento delle beccacce, anche perchè il loro comportamento è poco conosciuto e si tratta pur sempre di una specie molto ambita in ambito venatorio. Si prendono a campione alcune zone boschive e si impiegano i cani da ferma abilitati. Inoltre, i partecipanti hanno il compito di compilare le schede del monitoraggio, da inviare poi alla Regione con tutti i dati utili.

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