Caccia al Capriolo: Genova, la Provincia si appella al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar che ha bloccato il prelievo del Capriolo che sarebbe dovuta iniziare lo scorso 1 giugno.
Il Tar annulla l’atto che regolamenta la caccia di selezione al capriolo e la Provincia di Genova si appella al Consiglio di Stato. “Perché il piano di prelievo dei caprioli – dice il commissario Piero Fossati – è assolutamente sostenibile, rispettoso di tutte le norme vigenti, conservativo e senza danni per la specie che su questo territorio ha una densità di ben 43 capi per chilometro quadrato di aree boscate, la più alta di tutto l’Appennino ligure, addirittura uguale o superiore a quella di gazzelle e antilopi nel Serengeti, il santuario africano degli erbivori!”. Il Tar ha accolto il ricorso contro il provvedimento della Provincia per il prelievo selettivo dei caprioli da parte dell’associazione VAS (Verdi Ambiente e Società) che contestava all’ente locale genovese l’assenza del parere Ispra, l’omissione del divieto di utilizzare munizioni al piombo e di aver approvato l’atto in assenza di un piano faunistico venatorio in vigore. Premesso che “l’atto annullato dal Tar – dice Piero Fossati – si riferisce a un periodo venatorio già terminato da due mesi, da quando cioè si sono concluse le fasi stabilite dalle norme statali e regionali per la caccia di selezione ai cervidi” la Provincia si è appellata al Consiglio di Stato “perché il nostro ente, pur avendo già stipulato con Ispra uno specifico e rigoroso protocollo, in base al quale tutte le indicazioni dello stesso Ispra vengono recepite nei provvedimenti per la gestione e il prelievo dei cervidi, prima dell’emanazione della sentenza del Tar ha comunque provveduto a richiedere all’Ispra un motivato parere rispetto al piano di prelievo proposto e il parere è stato ampiamente positivo”.
In secondo luogo “la Provincia, con specifico atto, sempre prima della sentenza di merito del Tribunale amministrativo, si è conformata alle indicazioni del Tar sulle munizioni al piombo e infine ha ampiamente motivato il fatto che il piano faunistico venatorio approvato dal Consiglio Provinciale nel 2003 sia tuttora pienamente vigente ai sensi della legge regionale 29/94 e che la Provincia sta procedendo all’aggiornamento e revisione del piano stesso, rispettando l’iter previsto dalle normative del settore.”
I piani di prelievo per i caprioli “sono stabiliti – spiega ancora Fossati – sulla base di una serie di censimenti e sono ampiamente conservativi perché accertata la densità di questi cervidi e calcolato il numero degli esemplari prelevabili senza intaccarne le popolazioni, la Provincia a garanzia di una maggiore tutela, autorizza poi un numero di abbattimenti molto inferiore a quello consentito: per una densità di 40 capi ogni 100 ettari (un chilometro quadrato), come nel nostro caso, l’Ispra autorizza infatti fino a 25 catture, mentre la Provincia consente il prelievo solo del 10% dei capi, quindi solo 4 per ogni chilometro quadrato”.
Amo la caccia alla beccaccia, i cani da caccia e la Natura. Mi interessa molto l'attualità venatoria.
Redattore presso Caccia Passione mi occupo di sviluppo delle aree Social e Media News.
Un nuovo incontro L’epidemia di peste suina africana al momento pare essersi fermata in Garfagnana e non si è estesa alla provincia di Pistoia, tuttavia bisogna intensificare le azioni di sorveglianza, depopolamento e bonifica necessarie a contenere l’espansione dei contagi...
Agricoltura, zootecnia e ittica Quasi 1,2 milioni di euro per garantire il risarcimento dei danni causati dalla fauna protetta alle imprese agricole, zootecniche e ittiche dell’Emilia-Romagna, con la copertura integrale di tutte le domande ammesse per l’annata agraria 2024-2025. Sono...
Nuovo regolamento Il 28 aprile, il Parlamento europeo ha votato a favore di un nuovo regolamento UE sul benessere di cani e gatti e sulla loro tracciabilità. Il testo è stato approvato a maggioranza dai membri del Parlamento europeo (eurodeputati)....
Una data storica L'estate non è ancora cominciata eppure a Gardone Val Trompia si pensa già a quelli che saranno gli ultimi giorni della bella stagione. Quella del prossimo 18 settembre non sarà una data come le altre per la...
Stagione venatoria 2025-2026 Lo scorso 27 aprile una delegazione dell’Ufficio Studi e Ricerche Faunistiche e Agro Ambientali Federcaccia si è recata in ISPRA per una giornata di lavoro sull’analisi delle ali di quaglia raccolte nella stagione venatoria 2025-26, al fine...
Esempio virtuoso Non dire gatto se non ce l'hai nel sacco. Il proverbio reso ancora più celebre di quanto non lo fosse già da Giovanni Trapattoni può essere scomodato senza problemi per descrivere la gestione della peste suina africana in...
Un appuntamento consolidato Grande successo, come già preannunciato, per la quinta edizione del Cinghiale in Rosa, svoltasi domenica 26 Aprile nella Zac Ariasilvana (in provincia di Potenza). È la conferma dell'importanza che ha assunto questo appuntamento. Il primo cinghiale abbattuto...
Normativa e lupi Dopo la campagna anticaccia dei mesi scorsi, la Fondazione Capellino è tornata alla carica prendendo di mira gli abbattimenti dei lupi e la riforma della Legge 157 del 1992. L'ente proprietario di Almo Nature si è rivolto...
Seguito immediato Una svolta attesa da tempo per gli agricoltori ferraresi sembra finalmente delinearsi dopo l’ultimo confronto istituzionale a Palazzo Giulio d’Este, dove il Prefetto Massimo Marchesiello ha messo al centro dell’agenda la gestione della fauna selvatica. Il presidente di...
Studenti consapevoli Condividendo appieno la visione della International Union for Conservation of Nature (IUCN) sull’importanza cruciale dell’educazione ambientale per lo sviluppo sostenibile, Fondazione UNA ha promosso il progetto formativo “Tutela della Biodiversità e sostenibilità ambientale”. Il progetto si configura come...
Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy