Caccia al Cinghiale e al Capriolo: In Provincia di Parma gli Agricoltori si lamentano per i danni causati dagli Ungulati.
Il ruolo da protagonista, da dieci anni a questa parte, è sempre spettato a lui, salvo nel 2007 quando ci ha pensato lo storno a rubargli i panni di «specie più dannosa» per i raccolti. E’ il cinghiale l’animale selvatico che crea più difficoltà agli agricoltori: nel 2009 ha lasciato la sua impronta nel 50% degli episodi a scapito delle coltivazioni nella provincia di Parma.
Nell’anno appena trascorso ammontano a circa 150 mila euro gli indennizzi totali per i danni, di cui 75 mila causati proprio dal cinghiale.
Ma ci sono anche altri animali causa di pensieri per i coltivatori: gli storni, i caprioli, le lepri, le nutrie, i corvidi, i fagiani. Tra quelli meno «invadenti» invece: le volpi, i piccioni e i cervi. La Provincia, per contribuire al risarcimento dei danni, si muove sulla base di leggi regionali e nazionali.
«La difesa del mondo agricolo è primaria – dichiara Pierluigi Ferrari, vicepresidente e assessore provinciale all’Agricoltura -. La Regione ha rimpolpato il budget per far fronte ai danni causati dalle specie selvatiche. Non siamo inerti né neutri di fronte al problema: è prioritario che chi coltiva venga tutelato. In pianura il problema più rilevante riguarda le nutrie, nella zona pedemontana sono invece gli ungulati a creare più scompiglio, mentre nelle zone più alte sono i cinghiali a destare più preoccupazioni». Un ruolo chiave lo giocano le condizioni meteorologiche.
L'invito ai cacciatori Federcaccia Brescia riprende e dà diffusione alla comunicazione dell’ATC Unico di Brescia: "Si informano tutti i Soci che, come previsto dal Decreto n. 14.506 del 29/10/2026, LA CACCIA ALLA LEPRE TERMINERÀ ANTICIPATAMENTE IL 2 NOVEMBRE P.V. L’ultimo...
Un no deciso Quattro anni di contenzioso e nove motivi di ricorso. Alla fine il risultato è un nulla di fatto per la Lega per l’Abolizione della Caccia. Con la sentenza n. 2058/2026, pubblicata il 27 ottobre, il Tribunale Amministrativo...
Calendarizzazione della discussione È stata calendarizzata in aula alla Camera dei Deputati a partire dal giorno 27 novembre la discussione della riforma della legge 157 del 1992. In merito è intervenuto l'onorevole Francesco Bruzzone, fresco Presidente della XIII Commissione Agricoltura....
Battute finali La telenovela dell’ATC FI 4 sembra ormai essere giunta alle battute finali di un’ultima, triste puntata. Dopo una lunga serie di posizioni e scelte fortemente discutibili sotto il profilo della corretta gestione faunistico-venatoria, assunte in assenza di un...
La vicenda Il Tribunale Amministrativo Regionale del Veneto non ha voluto sentire ragioni: un cacciatore di Montagnana (provincia di Padova) si è visto confermare dai giudici la revoca della propria licenza a causa di una vicenda che non poteva non...
Le contestazioni animaliste Più che da leoni, come nel celebre film del 1979, quello odierno in Molise è stato un "mercoledì da cinghiali". Gli ungulati sono infatti i protagonisti della sentenza con cui oggi, mercoledì 28 ottobre 2026, il TAR...
Nessuna influenza In risposta ad alcuni post circolati sui social nelle ultime ore indirizzati a indurre una lettura distorta di fatti e avvenimenti peraltro mai tenuti nascosti, FACE ha pubblicato una nota chiarificatrice, che riportiamo di seguito: "FACE ha beneficiato...
Manutenzione straordinaria Uno stanziamento di 200 mila euro a favore del Madonie UNESCO Global Geopark è stato previsto nell’ambito della manovra regionale di variazione del bilancio denominata «Coesione e crescita», approvata dall’Assemblea regionale siciliana (ARS). “Queste risorse saranno destinate alla...
La nuova norma Non si può certo dire che con Donald Trump ci si annoi. Il presidente americano fornisce spunti a non finire su qualsiasi argomento e l'attività venatoria non poteva essere da meno. In questi giorni, infatti, si sta...
Corte di Appello Lo scorso 22 ottobre all’esito della requisitoria del Procuratore Generale e delle discussioni dei difensori della Parte Civile ENCI e dell’imputato, la Corte di Appello ha integralmente confermato la sentenza di condanna per diffamazione aggravata (art. 595,...
Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato
Contattaci: redazione@cacciapassione.com
Not enough quota to unlock this post
Sblocca a sinistra : 0Buy Quotas
Sei sicuro di voler annullare l'abbonamento?
Si
No
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy