Cacciatori Veneto scrivono a Regione per maggiore movimento in zona arancione

Si tratta della richiesta di ANUUMigratoristi, Enalcaccia, Arci Caccia, Ente Produttori Selvaggina, Associazione Nazionale Libera Caccia, Federazione Italiana della Caccia.

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Veneto
VenetoLe Associazioni della Cabina di Regia delle Associazioni Venatorie del Veneto, hanno inviato alla Regione la missiva allegata, per chiedere maggior possibilità di movimento per esercitare la caccia in zona arancione.  Di seguito è allegata la risposta della Regione che afferma “la dizione «salvo che per comprovate esigenze lavorative, per studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità, o per svolgere attività non sospese o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tale comune» si può ritenere applicabile all’attività venatoria; e ciò nei soli casi in cui il comune di residenza o domicilio non coincide con il comune/i amministrativo/i in cui si articola il territorio dell’ATC/CA di iscrizione o sul quale è insediato l’istituto privato (AFV/AATV) a cui si intende, previa autorizzazione, accedere;” rispondendo quindi positivamente alle richieste del mondo venatorio (sezioni regionali del Veneto di ANUUMigratoristi, Enalcaccia, Arci Caccia, Ente Produttori Selvaggina, Associazione Nazionale Libera Caccia, Federazione Italiana della Caccia).
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