Cani da seguita, il 5 e 6 marzo 9° Memorial Cantelli con prova di lavoro su lepre

L'associazione Libera Caccia ha organizzato la nona edizione dell'evento a cui prenderanno parte singoli, coppie e mute a Botteghino di Zocca.

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Progetto Lepre

prova di lavoro su lepreL’Associazione Nazionale Libera Caccia ha organizzato per i prossimi 5 e 6 marzo la nona edizione del Memorial Gelsomino Cantelli presso l’Ambito Territoriale di Caccia BO-2 Bologna. Si tratta della prova di lavoro su lepre destinata a cani da seguita, una manifestazione che è patrocinata dall’Ente Nazionale Cinofilia Italiana (ENCI) e dalla Società Italiana Pro Segugio Luigi Zanchetti. Il ritrovo è fissato presso la Trattoria-Colazioni “Al Botteghino” di Botteghino di Zocca, frazione del comune di Pianoro (Bologna). Le categorie ammesse saranno i singoli, le coppie e le mute; inoltre, i cani iscritti devono essere dotati di CAC (il certificato di attitudine al campionato italiano), mentre quelli non iscritti devono avere la qualifica “eccellente”.

Gli animali devono anche essere in possesso dei libretti delle qualifiche. Il regolamento previsto per questa prova di lavoro è quello stabilito dall’ENCI con le modalità dell’associazione Libera Caccia. Per formare le graduatorie delle singole categorie, i giudici devono tenere conto del lavoro ordinato e corretto dei soggetti che partecipano, della metodicità di cerca, la facoltà di scovo, la tenacia dimostrata nell’inseguimento della lepre e lo stile della razza.

Non viene consentito l’abbattimento dell’animale selvatico allo schizzo, mentre quello perseguito può essere abbattuto su indicazione del giudice dell’ENCI. I punti di merito da assegnare sono diversi. La cerca (passione, disciplina e collegamento) viene premiata con 20 punti, mentre l’accostamento consente di ottenerne 30, in base all’olfatto, alla sicurezza nella valutazione dell’usta e lo spirito di muta. Altri 30 punti sono assegnati in relazione allo scovo: i giudici valuteranno dunque la percezione della vicinanza del covo della lepre e l’iniziativa mostrata nella soluzione del fallo di rimessa.

I punti sono 40, invece, per la seguita, di conseguenza i giudici valuteranno con attenzione la sicurezza dei cani, la loro persistenza, il comportamento nella soluzione dei falli e anche la coesione. Non bisogna poi dimenticare i 30 punti assegnati per la voce, in particolare l’espressività di quest’ultima nel rispetto dello standard di lavoro. La conformità allo standard di lavoro (stile di razza, morfologia, intelligenza e attitudini particolari) permette di conquistare altri 50 punti. Esistono comunque anche delle penalizzazioni.

Ad esempio, i giudici possono togliere dei punti in caso di precario equilibrio psichico, della voce data senza ragione, dello sbandamento provocato ai compagni e quando si ritarda il recupero a fine prova. Ulteriori difetti da eliminazione sono l’abbandono della seguita per passare ad altre uste, l’incapacità del canettiere a guidare i cani e l’insistenza su animali di altre specie senza avere possibilità di recupero. Verranno assegnati un trofeo e una medaglia d’oro al soggetto col punteggio più alto in assoluto fra le tre categorie.

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