La cartuccia 7x65R proposta dalla DWM

Una cartuccia DWM in un calibro di cui non si può far a meno per i fucili basculanti proposta da una firma da pochi anni riapparsa sul mercato dopo un lungo periodo di assenza

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cartucce dwm
L’interno della confezione riprende il classico stile d’antan quindi alveare formato da separatori in cartoncino incastrati fra loro: di sicuro si impiegano meno materie plastiche e si ha molto meno da riciclare. Elevate la qualità dell’ottone e la sua lavorazione come si nota dal collarino, dalle diciture sul fondello e dalla tasca dell’innesco

Negli Anni 60 e 70 la disponibilità di cartucce a palla non era certo vasta come quella odierna e per i calibri europei si sceglieva opportunamente fra due sigle di elevata caratura: la RWS e la DWM. Le due marche tedesche avevano confezioni caratteristiche e analoghe in cartoncino grigio con una foderina in carta sottile di colore verde: ma a colpo d’occhio la tonalità della tinta, un poco più gialla per la RWS, faceva individuare l’origine delle dieci cartucce contenute nel pacchetto. Già perché le aziende pensavano giustamente alla spesa che avrebbe dovuto affrontare il cacciatore e ai colpi che stagionalmente avrebbe sparato: con dieci cartucce all’epoca si passava da una stagione all’altra senza tema di aver la cartucciera vuota… Altri tempi, altri modi, altre possibilità. Rammentiamo come per il nostro drilling Merkel, camerato per la polivalente cartuccia di Wilhelm Brenneke, avessimo scelto una carica proprio della DWM con palla spitzer da 9,7 g particolarmente veloce e con traiettoria tesa, adatta quindi a cacciare il camoscio.

munizioni dwm
La confezione in cartoncino grigio fasciato dalla carta verdina, caratteristiche ben presenti a chi abbia utilizzato le cariche della vecchia produzione DWM degli Anni 60 e 70: sembra di ritrovarsi a casa

Dopo diversi anni la firma tedesca sparì dal commercio, e le tre lettere delle Deutsche Waffen und Munitionsfabriken iscritte in quel cartiglio che ricorda quello della Mauser, non si videro più sugli scaffali delle armerie. Tuttavia le dinamiche finanziarie e imprenditoriali che agitano il mondo hanno riesumato da qualche tempo le munizioni della DWM che continuano ad essere proposte nelle loro tradizionali scatole in cartoncino grigio con la carta verde avvolgente: tutto diverso dalle rutilanti scatole da 20 pezzi oggi in voga presso un po’ tutti i fabbricanti di cartucce per canna rigata. Questa presentazione è davvero minimalista: sarà perché ogni tanto non fa male mantenere un basso profilo, sarà perché ci richiama pari pari agli anni giovanili, ma a noi questa scelta piace. Non vogliamo certo mettere da parte quelle belle scatole che diversi fabbricanti espongono, vogliamo solo significare come la possibilità di scelta sia sempre un fattore qualificante del modo di vivere.

Ciò detto scendiamo nei particolari osservando le diciture in tedesco (e ci pare ovvio e doveroso) che fanno corona al nobile marchio: innanzitutto la quantità contenuta, 10 Patronen quindi 10 cartucce, poco sotto il calibro 7x65R, a seguire su due righe Vollmantel Geschoss che sta per palla mantellata, e ancora sotto la grammatura pari a 9,7 g e la dicitura con ulteriore specifica del proiettile Halbspitz, che sta punta smozzata o il comune anglofono semipointed. Sul retro si osserva ancora il marchio sovrastato dalla parola Hersteller, fabbricante, e sotto la città dove risiede l’azienda, Petershagen, città della Renania Vestfalia. Sul fondo le tre misure che interessano l’utilizzatore, così indicate: Vo 895 m/sec, Eo 3885 Joule e GEE 188 m. Valori interessanti specie se si considera la taratura ottimale (GEE) a 188 m per non superare in elevazione i 4 cm nella parte primaria della parabola: ciò significa che a 300 m la palla non dovrebbe scendere oltre i 23/25 cm.

petershagen dwm ammunitions
Solo tre dati, ma sufficienti a classificare la cartuccia: una velocità alla volata pari a 895 m/sec con 3885 Joule e la possibilità di tarare l’ottica con zero a 188 m forniscono quel che serve anche per cacciare selvatici di taglia sostanziosa come il cervo. La traiettoria conseguente vedrà un innalzamento di 4 cm intorno ai 135 m e caduta a 300 m prossima a 23-25 cm

Osserviamo ancora le diciture in tre lingue per la sicurezza e poi apriamo la confezione tagliando con un coltellino la cartina verde: dentro è tutto in sintonia con quanto sopra abbiamo descritto, quindi alveare con separatori nello stesso cartoncino rigido dell’esterno incastrati fra loro e poi ecco le cartucce: l’ottone dei bossoli e la sua lavorazione appaiono di qualità elevata con particolare attenzione alla forma del collarino; ugualmente ben eseguite la tasca dell’innesco e la dicitura sul fondello. La variazione di colore verso la spalla e il colletto indica come il bossolo sia stato sottoposto a ricottura: positiva attenzione che evita fessurazioni in caso di successive ricariche. La palla ha un profilo molto rastremato con l’ogiva forata: particolare che dovrebbe favorire la precisione che, in tale tipologia di palla con la forma usuale, non è sempre eccezionale. La quotazione è allineata con la concorrenza di alto livello: la Bignami di Ora (BZ) che distribuisce la marca in Italia ha questa confezione al listino che appare sul sito aziendale a 55,95 €. Non poco, certo, ma la qualità va pagata e va pure detto come le prestazioni delle cartucce di tale caratura possano sovente sostituire un’accurata ricarica, soprattutto per chi si limita a sparare i non molti colpi necessari a una stagione di caccia.

munizioni da caccia dwm
Sulla testa della confezione sono riportate in tre lingue, tedesco, inglese e francese, le prescrizioni di sicurezza: mai lasciare a portata dei bambini (e aggiungiamo noi degli adulti incompetenti)
4.8/5 (5)

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