CCT: “Querelati gli animalisti che diffamano la caccia e i cacciatori”

il Presidente Regionale della Federcaccia Toscana Marco Salvadori, ha provveduto a formalizzare presso la Procura della repubblica di Firenze, la denuncia.

0
Cacciatori Toscani

CCTI migliori auguri sono i fatti! Come precedentemente preannunciato, questa mattina è stato presentato l’esposto – querela verso i recenti episodi di diffamazione e di offese contro i cacciatori da parte di alcune frange animaliste. A seguito delle decisioni assunte in seno alla presidenza della Confederazione Cacciatori Toscani, il Presidente Regionale della Federcaccia Toscana Marco Salvadori, ha provveduto a formalizzare presso la Procura della repubblica di Firenze, la denuncia – querela relativa alle frasi ingiuriose esternate sul web a seguito del decesso di un sessantenne cacciatore a Massarosa in provincia di Lucca.

Il cacciatore deceduto a causa di un malore durante una battuta di caccia, era stato oggetto di frasi diffamatorie e manifestazioni di giubilo sul social network Facebook da parte di alcuni commentatori , identificati tramite gli screenshot dei loro post salvati nell’immediatezza dei fatti. Frasi e commenti di una gravità assoluta che da adesso saranno oggetto di valutazione da parte dei magistrati. Altro esposto presentato, anch’esso circostanziato e corredato da riprese video, riguarda una recente manifestazione pubblica svoltasi a Cascina (PI) in loc. San Sisto al Pino. Nella stessa, alcuni manifestanti ed esponenti del mondo ambientalista antagonista alla caccia, proferivano frasi e slogan offensivi e diffamatori dell’onore e della dignità di quanti esercitano l’attività venatoria e non solo.

“Vigliacchi, codardi”; “cacciatori, allevatori, macellai, pescatori, una faccia una razza……..di merda” ; “cacciatore buono solo quello morto”; sono solo alcune delle inqualificabili frasi e slogan riverberati e urlati da alcuni manifestanti. Ora, la parola passa alla giustizia e ai soggetti preposti a garantire l’onorabilità dei cittadini che svolgono una passione nel rispetto della legge e con la fedina penale illibata. Un atto dovuto, quanto necessario, è stato dunque compiuto per la difesa della dignità e della correttezza di tutti i cacciatori. In questi giorni pre – festivi, il nostro impegno continua senza sosta per difendere la caccia ed i cacciatori da coloro che vogliono infangarne l’immagine.

Un lavoro che si accompagna anche alle proposte di natura legislativa, che in questi mesi abbiamo prodotto e presentato alla Regione Toscana per la riforma della Legge Regionale sulla Caccia, approvata la scorsa settimana dalla Giunta Regionale. Riforma legislativa, difesa del Calendario Venatorio, con il successo ottenuto sui tempi di prelievo della beccaccia e battaglia legale contro i diffamatori, rappresentano il modo migliore per augurare a tutti i cacciatori toscani ed italiani, un felice anno nuovo . Un nuovo anno che porti in dono l’unità del mondo venatorio che rimane il principale obiettivo della Confederazione Cacciatori Toscani. Unire i cacciatori, ricostruire una prospettiva per una caccia utile alla società e all’ambiente, camminare con la schiena dritta sicuri della nostra qualità e della nostra storia, sono i caratteri distintivi di una comunità che viene da lontano ed andrà lontano. Buon anno a tutti!

4.89/5 (19)

Valuta questo articolo!

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here