Censimenti simulati di cervi, caprioli e fagiani per gli universitari piemontesi

Il 6 e 7 maggio gli studenti hanno avuto la possibilità di approfondire i metodi di esperti, la biologia degli animali e gli avvistamenti.

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Censimenti simulatiVesulus, associazione di accompagnatori naturalistici attiva nell’area del Monviso, ha dedicato le giornate del 6 e 7 maggio a due programmi dedicati agli studenti universitari di Torino. Il 6 maggio, infatti, è stato organizzato un programma per approfondire il censimento, il riconoscimento in natura e la biologia dei cervi e dei caprioli. Dopo una introduzione dal punto di vista teorico, si è passati al censimento diurno su transetti e punti fissi: non è mancato neanche il censimento in orario notturno (dalle 21 alle 22:30) grazie all’ausilio del faro.

Il 7 maggio, invece, è stata la volta del metodo di censimento e della biologia del fagiano di monte, con una esperienza ed escursione sul campo. Il ritrovo è avvenuto sempre nella stessa località, Sampeyre (in provincia di Cuneo), il tutto condotto da personale qualificato ed esperto. Come riportato da La Stampa, le due esperienze sono state apprezzate e ben sfruttate.

Una ventina di ragazzi provenienti da tutto il Piemonte ha simulato il censimento, una opportunità unica per chi sta studiando materie come biologia, geologia e scienze naturali, visto che si sta parlando di pratica sul campo. Il giornale ha riportato le impressioni degli studenti, i quali si sono resi conto di quali sono le difficoltà del lavoro scelto. Si è trattato di un modo per capire se si è portati realmente e per cominciare a conoscere i cosiddetti “trucchi del mestiere”. Nel caso della giornata del 6 maggio, inoltre, la simulazione ha permesso di avvistare quattro caprioli.

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