Un simbolo cittadino
La città di Brescia di sicuro non sarebbe la stessa senza uno dei suoi edifici più riconoscibili e prestigiosi, Palazzo Averoldi. La dimora storica nobiliare è stata costruita nel ‘500 e rappresenta uno dei maggiori esempi di produzione artistica bresciana in ambito civico. Non è un caso quindi che un’azienda simbolo della provincia si sia interessata al suo restauro. Si sta parlando della Fabbrica d’Armi Pietro Beretta che ha gestito il recupero del salone d’onore, oggi sede del Rotary.
Come è avvenuto il restauro
Entrando più nel dettaglio di questa operazione, il restauro ha visto il sostegno di Beretta, mentre il recupero di una parte della Sala Cinese è stato possibile attraverso il finanziamento della Fondazione Tassara. L’antico splendore è stato comunque riottenuto grazie a una restauratrice bresciana, Carlotta Fasser.
I dettagli del palazzo
Palazzo Averoldi è così importante per Brescia a causa della sua lunga storia e per l’arte che racchiude. Decorazioni e affreschi lasciano ancora oggi a bocca aperta, non a caso si tratta di opere di pittori come il Romanino e Lattanzio Gambara, tra i principali esponenti bresciani tra Rinascimento e Manierismo. La già citata Sala Cinese, poi, è qualcosa di unico con la sua decorazione a pannelli lignei e soggetti orientali.




































