Interpretazione ufficiale
A seguito della richiesta di chiarimenti formulata da diverse associazioni venatorie, la Regione Calabria ha fornito l’interpretazione ufficiale in merito all’apertura dell’attività venatoria nei siti di Rete Natura 2000 interessati dal divieto legato alla migrazione autunnale.
Le zone coinvolte
Il chiarimento riguarda la ZPS Costa Viola, le ZSC Murge di Strongoli, Vallone S. Elia, Timpa di Cassiano Belvedere e Madama Lucrezia, la ZPS Alto Ionio Cosentino e le ZPS Marchesato e Fiume Neto e Sila Grande, per la parte esterna al Parco Nazionale della Sila. Si era chiesto di fare chiarezza sulla dicitura «fino al 1° ottobre», contenuta nella VIncA e riportata nel Calendario Venatorio, e in particolare se il 1° ottobre fosse compreso o meno nel periodo di divieto.
Incertezze eliminate
La Regione, col riscontro di ieri, ha chiarito che:
- Il divieto cessa il 30 settembre
- Giovedì 1° ottobre 2026 è quindi giornata di apertura
Da tale data l’attività venatoria può essere esercitata nei siti interessati, nel rispetto delle disposizioni del Calendario Venatorio. Un chiarimento che elimina ogni incertezza interpretativa e garantisce certezza e uniformità nell’applicazione delle regole. La Regione invita i cacciatori e gli organi di vigilanza ad attenersi scrupolosamente a questa interpretazione ufficiale.




































