Incidente di caccia: Lodi, ferito a morte dal compagno di caccia

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Automedica - 118 - Croce Rossa - IncidenteIncidente di caccia: nelle campagne della provincia di Lodi, in località Sant’Angelo Lodigiano, un cacciatore è morto per un colpo sparato accidentalmente da un amico.

Un tragico incidente di caccia si è verificato stamane nelle campagne di Sant’Angelo Lodigiano, in provincia di Lodi, dove un cacciatore ha perso la vita a causa di una ferita alla testa procuratagli da un colpo accidentale sparato dal compagno di caccia. Erano le ore 8.25 circa, quando i due cacciatori stavano effettuando, come tante altre volte, una battuta di caccia nelle campagne lodigiane; uno dei due cacciatori ha sparato un colpo con il proprio fucile ma ha accidentalmente ha colpito alla testa il compagno 31enne che è morto all’istante per le ferite troppo gravi.

A nulla infatti sono servito i soccorsi del 118 con autolettiga e automedica immediatamente giunti sul posto; il medico purtroppo non ha potuto fare altro che constatare il decesso del giovane cacciatore per lesioni incompatibili con la vita. Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri di Lodi che hanno avviato l’attività di indagine raccogliendo ogni elemento utile a stabilire con esattezza la dinamica del grave incidente; nel frattempo, come di prassi, il cacciatore che ha sparato sarà indagato per rispondere dell’accusa di omicidio colposo.

Proprio nei giorni scorsi alcuni deputati avevano presentato un’interpellanza parlamentare per chiedere più limitazioni all’attività venatoria nonché maggiori controlli e più assidui accertamenti per il rilascio del Porto d’Armi, al fine di ridurre gli incidenti di caccia; l’interpellanza ha avuto risposta dal Governo con l’annuncio un prossimo decreto che avrebbe introdotto alcune novità.

Il dramma di stamattina va ad aggiungersi al già lungo e triste elenco delle vittime dell’attuale Stagione Venatoria; nella ancor più triste realtà in cui convive la caccia in Italia, questa tragedia diviene l’ennesimo pretesto per gli anticaccia per attaccare l’attività venatoria e tutti coloro che la praticano facendo il più facile e spregevole demagogismo. Sordi a tutte le ovvietà anticaccia che sentiremo nei prossimo giorni a partire da domani, vigilia del Santo Natale, ci stringiamo vicino alla famiglia del cacciatore che stamattina ha perso la vita.

( 23 dicembre 2012 )

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