PASSERA D’ITALIA – Caccia alla Passera Italiana

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PASSERA D’ITALIA
(Passer italiae)

 

 

Fenologia
S  N  R

 

 Passera d'ItaliaPassera d'Italia
 

 Passera italia PASSERA D’ITALIA: Descrizione

La Passera d’Italia (Passero) appartiene all’ordine Passeriformes, famiglia Passeridae, uccelli massicci, con becco conico e robusto, tipico dei granivori e colorazione solitamente non particolarmente brillante. La Passera d’Italia ha taglia ridotta (14-16 cm) e presenta netto dimorfismo sessuale. Il maschio adulto ha dorso e ali marroni screziati di nero, guance bianche, nuca e testa marrone nocciola, gola nera, petto grigio. La femmina invece, così come il giovane, è più sbiadita, con dorso marroncino chiaro striato di nero, nuca beige e petto e gola grigi. La collocazione sistematica della specie è oggetto di controversie: non tutti considerano la Passera d’Italia una specie vera e propria; alcuni la considerano una sottospecie della Passera oltremontana, altri un ibrido stabilizzato di quest’ultima con la Passera sarda. In inverno si riunisce spesso in stormi grandi fino ad alcune centinaia di individui.
 

 Passera italia PASSERA D’ITALIA: Habitat e diffusione

Le abitudini riproduttive ed alimentari della Passera d’Italia hanno avuto in tempi storici variazioni che hanno portato la specie ad un sempre maggiore contatto con gli ambienti antropizzati, tanto che nelle aree economicamente più sviluppate è rara la frequentazione di habitat completamente naturali. La Passera d’Italia comunemente conosciuto come “passero” evita la vegetazione più densa, ma anche le aree agricole aperte (tranne che nel periodo invernale) e gli abitati più estesi, con costruzioni troppo alte, senza sporgenze o con assenza di filari o parchi. Non mostra alcuna attrazione per aree umide o zone costiere. Per la nidificazione la Passera d’Italia predilige edifici artificiali ma anche habitat rocciosi naturali, dove è spesso coloniale. Nidifica in tutta l’Italia (tranne che in Sardegna), nella Francia sud-orientale e in Corsica, e in tutto il resto dell’arco alpino (Svizzera, Austria e Slovenia). Le densità maggiori sono state rilevate nella Pianura Padana, sulle coste campane e nelle aree interne di Puglia e Basilicata (Fornasari et al., 2001, rapporto non pubblicato). In Italia è per lo più residente e parzialmente migratore. Pare che le popolazioni nord-occidentali del nostro paese si portino verso le regioni mediterranee della Francia.
 

 Passera italia PASSERA D’ITALIA: Dimensione e andamento delle popolazioni

Le coppie nidificanti in Italia, coincidenti in pratica con l’intero contingente europeo, sono state stimate in 5-10 milioni (Meschini & Frugis, 1993). Sono contrastanti le opinioni riguardanti la tendenza demografica di questa specie negli ultimi anni.
 

 Passera italia PASSERA D’ITALIA: Conservazione e gestione

La Passera d’Italia è considerata non minacciata e non è protetta. La specie non sembra necessitare di particolari misure di protezione, anche se sarebbe auspicabile una stima dei reali andamenti demografici in atto.

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