Il Comune di Villa Castelli (BR) chiede la caccia in deroga agli storni

Nella delibera presentata dal vicesindaco si sottolinea come la Regione Puglia abbia dimenticato il volatile tra le specie cacciabili.

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Toscana

Caccia in deroga agli storniPietro Franco, vicesindaco e assessore alla Caccia del Comune di Villa Castelli (in provincia di Brindisi) ha presentato una delibera che chiede alla Regione Puglia di intervenire al più presto per prevenire i danni causati alle colture agricole autorizzando il prelievo venatorio in deroga degli storni. La Giunta Comunale ha approvato il documento dopo aver analizzato con attenzione le motivazioni sottolineate dallo stesso Franco.

In particolare, sono anni ormai che la località brindisina e i suoi territori devono fare i conti con l’invasione di milioni di storni, un fenomeno che interessa anche i comuni vicini. I volatili provocano danni a dir poco ingenti al settore agricolo, con le produzioni di ortofrutta e olive che figurano tra le più penalizzate in assoluto. Le qualità dei raccolti vengono compromesse in modo inevitabile e si possono immaginare quali sono i disagi vissuti dagli agricoltori locali dal punto di vista economico.

Come sottolineato dalla delibera, però, nel corso dell’approvazione del calendario venatorio 2016-2017 la Regione Puglia non ha inserito lo storno tra le specie cacciabili e si è quindi presentata la necessità di colmare la lacuna e risolvere il problema. La Giunta Comunale ha anche preso atto che questa proposta non comporta alcun impegno di spesa.

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