Approvati i regolamenti per la caccia alla volpe e al cinghiale in Puglia

Si tratta degli schemi a cui la Giunta ha dato il proprio ok: il prelievo degli ungulati avverrà in forma collettiva.

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Caccia alla volpe e al cinghiale in PugliaLa Giunta Regionale della Puglia ha approvato due schemi di regolamento regionale che riguardano la caccia in battuta alla volpe e la caccia al cinghiale in forma collettiva. Entrambi gli atti dovranno essere trasmessi al Presidente del Consiglio Regionale per l’acquisizione del parere preventivo, obbligatorio ma non vincolante, della Commissione Consiliare competente. Che cosa è stato previsto con questi documenti?

Nel caso della caccia all volpe, il periodo consentito va dal 1° ottobre al 31 gennaio, per la precisione tramite l’ausilio del cane da seguito e di quello da tana. Le battute saranno possibili il mercoledì e la domenica: la partecipazione verrà consentita ai cacciatori regolarmente iscritti all’ATC pugliese e munito di tesserino venatorio. Il numero minimo di partecipanti sarà pari a 5, quello massimo a 15, compresi i battitori e i canai. Per quel che concerne l’orario, invece, sarà compreso tra le 7 e le 15 della giornata autorizzata. Le munizioni da usare dovranno essere a piombo spezzato, con la dimensione dei pallini non superiore a quella della munizione “zero” (3,9 millimetri).

La caccia al cinghiale in forma collettiva, invece, potrà avvenire in girata oppure in braccata. Per questo prelievo si possono usare armi da fuoco a canna rigata o a canna liscia a caricamento singolo manuale o semiautomatico nei calbri previsti dalla legge. Non saranno esclusi nemmeno i fucili a 2 e 3 canne: il calibro minimo per la canna rigata sarà pari a 6,5 millimetri, per quella luscia sarà pari a 20. Infine, non verranno ammesse le munizioni spezzate.

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