Revisione della direttiva UE sulle armi, Lara Comi: “Più tutele per cacciatori e tiratori”

L'europarlamentare Lara Comi ha commentato in maniera positiva gli aspetti principali del testo dopo tante polemiche sulle restrizioni imposte a determinate categorie.

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FIDC Brescia

Direttiva comunitaria sulle armiLa Commissione per il Mercato Interno del Parlamento Europeo ha votato nel corso della giornata di ieri, venerdì 27 gennaio 2017, un importante provvedimento che riguarda la discussa direttiva sull’utilizzo delle armi all’interno dell’UE. Come spiegato dall’Europarlamentare Lara Comi, il risultato importante di questo voto è stato sicuramente il divieto di uso e circolazione delle armi semiautomatiche pericolose o non disattivate in maniera adeguata.

La sicurezza è senza dubbio l’obiettivo principale, ma non si può certo andare a discapito dei cittadini onesti. Parlamento, Consiglio e Commissione dell’Unione Europea sono riusciti a trovare una intesa sull’argomento e il voto definitivo ci sarà a marzo, con la possibile approvazione formale da parte del Consiglio dei Ministri dell’UE nelle settimane successive. Il divieto implica la salvaguardia di importanti categorie, ovvero i cacciatori, i collezionisti di armi antiche, i riservisti e i tiratori sportivi.

Sempre secondo Comi, per quel che riguarda i cacciatori, il limite di colpi nel caricatore sarà pari a 10, mentre per i tiratori ci sarà la possibilità di partecipare alle competizioni dello sport, dimostrando di praticare attivamente. Ogni stato membro potrà rilasciare delle autorizzazioni in caso di armi usate per proteggere infrastrutture critiche, trasporti, convogli di valore, difesa nazionale ed edifici sensibili.

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3 COMMENTI

  1. “ha vietato l’utilizzo e la circolazione di armi automatiche pericolose”

    Da quando era consentito? ma veramente date retta a quella tizia chiamata Lara Comi? sono scritte solo una caterva di scemenze.

    “Per quel che riguarda i cacciatori, il limite di colpi nel caricatore sarà pari a 10”

    Questa frase non ha uno straccio di senso. In italia grazie il limite è 2 con l’eccezione dei 5 per il cinghiale. Questa tizia non ha capito un tubo di quello che ha votato. Una direttiva che penalizza solo chi rispetta la legge e NULLA o quasi fa per contrastare il mercato nero che non si rifornisce in armeria….

  2. Sig. Ricci, prima di scrivere certi articoli si prenda almeno la briga di leggersi la direttiva e non di copiare ed incollare pedestremente il comunicato stampa della Sig.ra Comi che capisce di armi come io di uncinetto. Così evita di fare brutte figure ! Questa direttiva “antiterrorismo” che con l’antiterrorismo nn ha nulla a che fare, è solo un biego modo per colpire gli appassionati e affondare definitivamente un settore che da lavoro a centinaia di migliaia di persone ! E mi stupisco che un sito come cacciapassione permetta che vengano pubblicati articoli di questo genere!

    • Buonasera,
      riceviamo e ricevo ogni giorno tante note e “veline”, non è il primo comunicato stampa che viene pubblicato: in questo caso ho deciso di dare spazio a un europarlamentare che fa anche parte dell’Intergruppo Caccia, Biodiversità e Attività Rurali. Questo non vuol dire che si tratti del pensiero mio o di Caccia Passione, ho riportato quanto comunicato dall’ufficio stampa senza commentare nulla.
      Cordiali saluti

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