Ancora un ricorso animalista contro il calendario venatorio delle Marche

WWF e LAC non hanno accettato la bocciatura da parte del Tribunale Amministrativo Regionale e ricorreranno in appello.

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Calendario venatorio delle Marche

Calendario venatorio delle MarcheDopo la vittoria davanti al Tar che ha rigettato il ricorso contro il calendario venatorio della Regione Marche ancora la vicenda non trova una conclusione. Il WWF e la LAC hanno infatti deciso di ricorrere in appello avverso l’ordinanza del Tar Marche mentre l’Associazione Vittime della Caccia ha presentato richiesta di annullamento della delibera di Giunta che ha approvato il Calendario limitatamente all’allegato A per quanto concerne l’omissione del carniere stagionale per beccaccia, mestolone e beccaccino.

In entrambi i casi Federazione Italiana della Caccia e Federcaccia Marche si costituiranno in giudizio al fianco della Regione. Il ricorso bocciato due settimane fa era privo di profili reali di fondatezza che potessero giustificare l’accoglimento della domanda cautelare. Il fatto che sia stata respinta dimostra una volta di più come le argomentazioni presentate e addotte da chi ha fatto ricorso siano state pretestuose.

In aggiunta, è stata la correttezza dell’impianto normativo deliberato dalla Regione e condiviso dalla Federazione che ha permesso anche lo svolgimento regolare della pre-aperture. Si è trattato di un altro successo per i cacciatori marchigiani, ma anche per tutti quei cittadini che nutrono una grande fiducia nell’operato della pubblica amministrazione. Il calendario venatorio deve essere nuovamente tutelato dagli attacchi anti-caccia.

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