Bracconaggio e dintorni: Reggio Calabria, la Polizia Provinciale ha denunciato tre persone che in località diverse cacciavano con richiami elettromagnetici illegali ed uno aveva abbattuto un falco.
La Polizia Provinciale di Reggio Calabria, nei giorni scorsi, durante le costanti e mirate attività di controllo, in tre distinte operazioni in materia di caccia, località “Pressocito” del Comune di Brancaleone, località “Cimitero” nel Comune di Bova Marina e località “Capo D’Armi” nel Comune di Motta San Giovanni, ha sorpreso e denunciato L.G. di anni 27 di Reggio Calabria, A.L. di anni 42 di Bova Marina e S.S. di anni 77 di Reggio Calabria per illeciti venatori. I primi due intenti ad esercitare l’attività venatoria con l’utilizzo di richiami elettromagnetici, espressamente vietati dalla Legge 11 febbraio 1992, n. 157, mentre S.S. sorpreso con un falco “cuculo” ferito, appena abbattuto, specie particolarmente protetta. L’esemplare ritrovato è stato consegnato al centro recupero animali selvatici di Messina per le cure del caso.
Dopo le formalità di rito i responsabili dei reati sono stati deferiti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria e Locri. I fucili utilizzati, i richiami acustici con relativi amplificatori, le munizioni ed il capo abbattuto sono stati posti sotto sequestro e messi a disposizione dell’A.G..
Amo la caccia alla beccaccia, i cani da caccia e la Natura. Mi interessa molto l'attualità venatoria.
Redattore presso Caccia Passione mi occupo di sviluppo delle aree Social e Media News.
Le statistiche del Viminale Agli adulti piacciono i numeri. Questa frase tratta da "Il Piccolo Principe" di Antoine de Saint-Exupéry non potrebbe essere più vera: le cifre e le statistiche affascinano, soprattutto quando riescono a dipingere un quadro sociale ben...
Aziende a rischio I danni provocati dalla fauna selvatica continuano a mettere a rischio le aziende agricole del territorio. Cia-agricoltori italiani Etruria rilancia l'allarme dopo le pesanti perdite registrate a Pomarance dall'azienda del giovane agricoltore e apicoltore Alberto Fatticcioni, del...
Le delibere contestate Il TAR Toscana ha respinto la richiesta di sospensione cautelare presentata da LAV e LNDC Animal Protection contro le delibere regionali n. 751/2026, relativa alla caccia in deroga allo storno, e n. 959/2026, che ha autorizzato l'apertura...
Nessuna pulsione ideologica È tornato sul tema caccia il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida a margine della presentazione del Marchio Biologico Italiano organizzata dal Masaf. In una dichiarazione ripresa dall’Agenzia AdnKronos, il Ministro parlando del DDL ha dichiarato che "La riforma...
L'unione fa la forza Venti Comuni della provincia di Roma, e i Municipi III e XV della stessa Capitale hanno unito le loro voci per chiedere alla Regione Lazio e al Commissario Straordinario alla peste suina africana un piano straordinario...
Novità interessanti Se sei un cacciatore del Friuli Venezia Giulia, ci sono alcune novità che potrebbero interessarti da vicino. Il 17 settembre 2026 la IV Commissione del Consiglio regionale ha dato parere favorevole ad alcune modifiche della L.R. 6/2008. In...
La data scelta Federcaccia Sardegna informa che facendo seguito alla richiesta congiunta presentata insieme ad ANLC e CPTS, la Regione ha convocato il Comitato Regionale Faunistico per il prossimo venerdì 25 settembre. Convocazione Questo il testo del documento: "Le SS.LL....
Consegna dei libretti Sono stati spediti i libretti per i rilevamenti della migrazione autunnale 2026 del Coordinamento Colombaccio Italia. I rilevatori li riceveranno direttamente a casa oppure potranno ritirarli attraverso i coordinatori territoriali, che provvederanno alla consegna nelle rispettive zone....
Le zone più a rischio Questa mattina, nel Palazzo Comunale di Guspini, si è svolto un incontro tra i rappresentanti delle istituzioni e degli enti coinvolti nella gestione della presenza dei cervi nel territorio del Linas. Al centro della riunione...
Siamo nel 2026 oppure no? L'Italia è un paese strano, questo ormai lo sappiamo. È il 2026 eppure sembra ancora di vivere nel Medioevo. Un discorso che riguarda soprattutto l'universo femminile: come se non bastassero i dati sui femminicidi in...
Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy