Il Circolo Libera Caccia di Ceccano organizza una gara amatoriale su beccacce

Le razze coinvolte nel fine settimana del 13 e 14 febbraio saranno Inglesi, Continentali e Spaniel's.

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Telemetria satellitare sulle beccacce

Gara amatoriale su beccacceIl fine settimana di sabato 13 e domenica 14 febbraio 2016 è stato scelto dal Circolo Libera Caccia (ANLC) di Ceccano, in provincia di Frosinone, per lo svolgimento di una gara amatoriale su beccacce. L’evento avrà luogo nella zona di allevamento cinofilo dell’Ambito Territoriale di Caccia FR 2 “Patrica”, per la precisione in località La Valle. Le categorie in cui è stata suddivisa questa gara ciociara sono tre, vale a dire Inglesi, Continentali e Spaniel’s. L’evento amatoriale avrà inizio nella giornata di sabato 13 alle 8 e riguarderà in questo caso la sola categoria Spaniel’s, dunque Cocker e Springer. Il raduno è stato fissato un’ora prima presso il bar “Quattro Strade” di Patrica.

Le 8 di mattina saranno ugualmente l’orario di inizio della gara di domenica 14, cioè quella che vedrà come protagoniste tutte le razze da ferma. Come precisato dal Circolo, è necessario che i cani abbiano l’intera documentazione in regola. La selvaggina valida, e non potrebbe essere altrimenti, è soltanto la beccaccia, di conseguenza il comportamento dei cani in gara in relazione alle altre specie che dovessero essere presenti sarà considerato solamente per giudicare la correttezza dell’animale e il suo grado di addestramento.

Il terreno dell’allevamento cinofilo dell’ATC è stato scelto appositamente perché consente un apprezzamento sostanziale del lavoro delle razze. L’esperienza sul modo più giusto per affrontare il terreno, adeguando il percorso, e sul luogo in cui cercare il selvatico è un requisito fondamentale (se non il più importante) del lavoro del cane da beccacce. Le prestazioni che vengono richieste sono solitamente quelle prescritte per le prove di caccia, per la precisione nel testo degli articoli 44 e 45.

Gli ambienti tipici delle gare che coinvolgono le beccacce e la selvaggina particolare fanno sì che il giudice tenga nel massimo conto le speciali attitudini e l’esperienza del cane. Il giudizio, inoltre, si basa su punteggi e qualifiche ben precise. La qualifica più alta è “Eccellente”, seguita da “Molto Buono”, “Buono”, “Sufficiente”, “Scarso” e “Insufficiente”. “Molto Buono” è anche la qualifica minima per l’assegnazione del primo posto in ogni tipo di prova o gara.

Tra l’altro, in relazione alle diverse valutazioni il giudizio non può non tenere conto delle maggiori o minori difficoltà che potrebbe incontrare il cane, come ad esempio quelle di tipo climatico e ambientale (assenza di vento, pioggia, temperature eccessivamente calde, selvaggina giudicata come “difficile”, terreni che non sono idonei o specchi d’acqua non sufficienti), come anche quelle che sono dovute a errori chiaramente imputabili al solo conduttore.

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