Dalla Lombardia quasi 200mila euro per la vigilanza venatoria e la fauna selvatica

Lo stanziamento dei fondi (192mila euro per la precisione) è stato annunciato dagli assessori regionali Rolfi e Sertori.

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LAC

LombardiaLa Regione Lombardia, su proposta degli assessori Fabio Rolfi (Agricoltura) e Massimo Sertori (Enti locali, Montagna e Piccoli Comuni), ha approvato nelle ultime ore uno stanziamento da 192mila euro per le attività svolte dai corpi o servizi della vigilanza ittico-venatoria delle province a supporto delle funzioni di competenza regionale. Saranno erogati 117mila euro per il recupero della fauna selvatica deceduta a seguito di incidenti stradali, con trasporto presso i centri lavorazione selvaggina per i capi giudicati commestibili dalle autorità veterinarie o, in caso contrario, presso l’Istituto Zooprofilattico o presso i punti di stoccaggio delle carcasse.

Altri 65mila euro saranno destinati al recupero della fauna selvatica ferita o in difficoltà e 10mila euro andranno alla Provincia di Brescia la gestione degli incubatoi ittici. Come dichiarato da Rolfi: “Siamo concretamente vicini alle province, in carenza di risorse economiche e umane nella gestione di queste iniziative. Si tratta di un finanziamento che consente di svolgere attività importanti anche sotto il profilo sanitario“.

Sertori ha poi aggiunto: “Con questa misura si conferma, anche per il 2019, lo stanziamento di risorse alle Amministrazioni provinciali nelle attività in materia di caccia e ittiogeniche e soprattutto di recupero di animali morti e carcasse di selvaggina. Forniremo loro strumenti necessari per assicurare la massima collaborazione anche con gli uffici territoriali regionali che gestiscono al loro interno le attività relative all’agricoltura, caccia e pesca”.

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