La situazione sanitaria della Toscana sembra in fase di miglioramento e la Fase 2 dovrebbe portare ad un allentamento delle restrizioni alla mobilità che ci portino lentamente verso ad un ritorno alla normalità. Visto che sembra che saranno ampliate le possibilità di praticare l’attività sportiva individuale, vogliamo chiedere, ovviamente nel rispetto di tutte le procedure preventive e sanitarie che saranno contenute nelle prossime ordinanze, di rendere possibile l’addestramento cani nelle zone specificatamente adibite allo scopo, come ZAC e Aziende Agrituristico Venatorie.
Si tratta di attività all’aria aperta realizzabili mantenendo basse densità di persone, in zone che, se adeguatamente gestite, possono, con i dovuti accorgimenti, permettere il ritorno ad un’attività portatrice di benessere fisico e psichico per gli uomini e i loro amici a quattro zampe. Per questo le associazioni della Cabina di Regia delle Associazioni Venatorie Toscane hanno scritto congiuntamente alla Regione chiedendo che nell’ordinanza della Regione che recepirà il provvedimento del Governo che darà il via alla FASE 2 sia prevista questa possibilità.
Giornalista. Nato a Roma nel 1982. Tante passioni, tra cui quella per l'ambiente, il territorio e la ruralità, maturata grazie alle vacanze nell'Appennino Umbro-Marchigiano e ai racconti dei cacciatori del posto. Ha dedicato parte dei suoi studi all'agricoltura e all'economia "green".
Le fragilità del mondo venatorio Il ricorso contro il Calendario Venatorio del Lazio per la stagione 2026/2027 si sta trasformando in una commedia dell'assurdo che mette a nudo tutte le fragilità del fronte venatorio. Le sigle animaliste e ambientaliste (Leal...
Mondo rurale Trascriviamo un intervento di un amico cacciatore che risiede e vive in montagna, condividendolo appieno. In questi giorni si parla molto di noi, di caccia e di leggi. Ma la verità è che si sta mettendo in discussione...
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Incontro col commissario La Federazione Italiana della Caccia di Asti organizza martedì 25 Agosto alle ore 20.30 a Nizza Monferrato (AT) presso il Foro Boario – Piazza Garibaldi 77 una serata dal titolo “PSA a che punto siamo?”, incontro con...
I due presidenti È stato sottoscritto ieri, 11 agosto, dal Presidente regionale di Federcaccia Toscana-Unione Cacciatori Toscani Marco Salvadori e dal Presidente regionale di Enalcaccia Toscana Enrico Greci un Protocollo d’intesa che rafforza e struttura ulteriormente la collaborazione tra le...
No alla propaganda Dopo il comunicato stampa rilasciato dal Movimento 5 stelle riguardo alle modifiche al Piano Faunistico Venatorio della Toscana, Arci Caccia ha analizzato le principali rivendicazioni: "Giusto per ricondurre le cose sul giusto terreno di sobrietà e sgomberare...
Iter articolato Con la pubblicazione del Calendario Venatorio 2026/27, approvato dalla G.R. lo scorso 21 luglio, si conclude un articolato iter che di fatto avvia con migliori auspici la corrente stagione venatoria. Difatti quest’anno l’emanazione del decreto VINCA n. 12526...
Difficoltà evidenti La convivenza con i lupi continua a farsi ancora più difficile. In questi giorni, ovviamente per chi ha voluto vedere e considerare, ben due casi di aggressione, tra cui uno ad una bambina, è balzata alle cronache. Il...
Un confronto su diversi punti Il Presidente Regionale di Federcaccia Veneto, Emiliano Galvanetto, insieme ai suoi omologhi regionali di ANLC, Enalcaccia, Arcicaccia, ANUU Migratoristi, EPS e CPA, ha chiesto un incontro urgente con l’Assessore Regionale Dario Bond per un confronto...
Gli ultimi giorni A seguito del dibattito sviluppatosi negli ultimi giorni dopo l’approvazione del nuovo Piano Faunistico Venatorio Regionale e della diffusione di informazioni fuorvianti e minimizzazioni degli effetti da parte di sedicenti esperti, dottori senza laurea e interpreti improvvisati,...
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