La situazione sanitaria della Toscana sembra in fase di miglioramento e la Fase 2 dovrebbe portare ad un allentamento delle restrizioni alla mobilità che ci portino lentamente verso ad un ritorno alla normalità. Visto che sembra che saranno ampliate le possibilità di praticare l’attività sportiva individuale, vogliamo chiedere, ovviamente nel rispetto di tutte le procedure preventive e sanitarie che saranno contenute nelle prossime ordinanze, di rendere possibile l’addestramento cani nelle zone specificatamente adibite allo scopo, come ZAC e Aziende Agrituristico Venatorie.
Si tratta di attività all’aria aperta realizzabili mantenendo basse densità di persone, in zone che, se adeguatamente gestite, possono, con i dovuti accorgimenti, permettere il ritorno ad un’attività portatrice di benessere fisico e psichico per gli uomini e i loro amici a quattro zampe. Per questo le associazioni della Cabina di Regia delle Associazioni Venatorie Toscane hanno scritto congiuntamente alla Regione chiedendo che nell’ordinanza della Regione che recepirà il provvedimento del Governo che darà il via alla FASE 2 sia prevista questa possibilità.
Giornalista. Nato a Roma nel 1982. Tante passioni, tra cui quella per l'ambiente, il territorio e la ruralità, maturata grazie alle vacanze nell'Appennino Umbro-Marchigiano e ai racconti dei cacciatori del posto. Ha dedicato parte dei suoi studi all'agricoltura e all'economia "green".
Interrogazione alla Camera Ammettiamolo, siamo tutti curiosi di conoscere quale sarà la prossima richiesta del PD per rubacchiare qualche voto alla palude animalista. Qualcuno arriverà a proporre un bel microchip o un tatuaggio sulla fronte con la scritta “CACCIATORE” così...
Pronuncia importante La sentenza n. 1917/2026 del TAR Toscana rappresenta un pronunciamento importante sul sistema dei Centri di Assistenza Venatoria e sui rapporti tra le associazioni venatorie. Il Tribunale ha escluso che Federcaccia Toscana possa utilizzare l’accesso documentale per esercitare...
Un divieto sproporzionato Da tempo stiamo seguendo l’evoluzione del regolamento Reach riguardo l’uso del piombo nelle munizioni. La posizione di Arci Caccia su questo tema è chiara e lineare: al di fuori delle zone umide, il bando del piombo ci...
Impegno unitario Un lavoro e un impegno unitario per difendere la caccia e unire le tre Associazioni attorno a una visione comune per il futuro. Si è tenuto a Firenze l’incontro tra i Presidenti regionali di Federcaccia Toscana-UCT, ANUU Migratoristi...
ATC lombardi Sono di questi ultimi giorni decreti regionali che sanciscono in alcuni Ambiti Territoriali la chiusura dell’attività venatoria alla lepre. Scelte per un verso del tutto legittime, se adeguatamente motivate. Ed il punto è proprio questo; per Arci Caccia...
Eventuali limitazioni Arci Caccia Lombardia è intervenuta con un lungo documento per approfondire la questione della mixomatosi della lepre. Ecco cosa ha scritto in merito l'associazione venatoria: "L'attività venatoria rappresenta un utile strumento di sorveglianza, attraverso l'osservazione dei capi abbattuti,...
La strada verso l'obiettivo Non sempre portare a casa tutto quello che si vorrebbe è l’unico modo per vincere. A volte, il risultato più importante è ottenere quanto realisticamente possibile, creare condizioni migliori e mantenere aperta la strada verso l’obiettivo....
Proroga ridicola I soldi sono importanti, si sa. Così come è importante il lavoro, l’occupazione ecc. ecc.. Ma nella storia del piombo nelle munizioni (non bella e soprattutto non chiara scientificamente) sta sorgendo il dubbio che non tutti stiano remando...
Fronte comune A fronte di una decisione che appare contraddittoria rispetto al precedente pronunciamento dello stesso TAR Toscana, Federcaccia Toscana-UCT, insieme ad ANUU Migratoristi Toscana ed Enalcaccia Toscana, chiede alla Regione di valutare con urgenza la possibilità di adottare una...
Gestione della specie Federcaccia Toscana-UCT, in collaborazione con la Sezione provinciale di Grosseto, organizza per il prossimo 22 ottobre, a Massa Marittima, in provincia di Grosseto, un’iniziativa dedicata alla caccia in braccata al cinghiale e al ruolo attivo delle squadre...
Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy