Il Comitato Faunistico della Sardegna chiede chiarimenti all’ISPRA su lepri e pernici

L'obiettivo è quello di trasmettere contestualmente la relazione dell'Università degli Studi di Sassari che sta svolgendo studi e ricerche in collaborazione con la Regione.

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Cannelloncini di Pernice

Lepri e perniciIl Comitato Faunistico Regionale della Sardegna si è riunito ieri a Cagliari alla presenza dell’assessora della Difesa dell’ambiente, Donatella Spano. Si è deciso a maggioranza di chiedere all’ISPRA (Istituto per la Protezione e la Ricerca Ambientale), chiarimenti sul precedente parere relativo al calendario venatorio 2018-2019 con specifico riferimento alla pernice sarda e alla lepre sarda e di trasmettere contestualmente la relazione dell’Università degli Studi di Sassari che sta svolgendo studi e ricerche in collaborazione con la Regione.

Con senso di responsabilità, il Comitato Regionale Faunistico aveva deliberato a maggioranza due mezze giornate per il 30 settembre e il 7 ottobre, intervallate da un silenzio venatorio di una settimana al fine di tutelare al massimo la Lepre sarda e la Pernice sarda. A seguito della sospensione del calendario venatorio limitatamente alle due specie da parte del Tar, il Comitato ha deciso di sottoporre all’Ispra una nuova richiesta di parere per l’estensione alla giornata intera nei giorni citati per tutte le specie consentite fatta eccezione di lepre e pernice.

Nel parere reso sul calendario venatorio regionale 2018-2019 l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale aveva manifestato il proprio apprezzamento per l’avvio della raccolta dati sulla consistenza e sul successo riproduttivo delle popolazioni di Pernice sarda e Lepre sarda in aree campione della Sardegna e per l’intenzione della Regione di effettuare censimenti all’interno delle zone in concessione per la caccia autogestita, funzionali alla predisposizione dei piani di prelievo.

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