Assemblea dei soci
Si è svolta a Roma, in modalità mista, l’assemblea dei soci della Federparchi. In apertura il presidente Luca Santini ha ribadito la solidarietà a Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise per le recenti uccisioni lupi, che hanno portato a diciotto gli esemplari morti. “Attenzione però a non criminalizzare intere categorie – ha affermato Santini – confidiamo nel lavoro degli inquirenti per individuare gli autori di questi gesti. È necessario proseguire nel dialogo con tutti i soggetti che operano nelle aree protette, persone che hanno la consapevolezza di potere continuare a svolgere le loro attività in armonia con gli ecosistemi e la natura.”
Le indagini in corso
Il presidente del PNALM Giovanni Cannata ha ringraziato la Federparchi ed ha sottolineato che si tratta di “fatti delinquenziali”. Ha spiegato che sono in corso indagini della Procura con i Carabinieri e che occorre colpire gli autori. “Nessuna generalizzazione – ha affermato Cannata – che rischi di mettere in discussione decenni di convivenza con la fauna selvatica e buone pratiche consolidate nel parco d’Abruzzo.” L’assemblea è quindi proseguita con l’illustrazione del bilancio consuntivo 2025, già approvato in Direttivo, illustrato da revisore Giuseppe Signoriello, dal direttore Francesco Carlucci e dal dott. Giuseppe D’Angelo. Il bilancio è stato approvato unanimità. L’assemblea ha ratificato – sempre alla unanimità – la sostituzione nel Consiglio Direttivo di consiglieri decaduti, con l’ingresso di Gianluca Mureddu, presidente del parco nazionale dell’Asinara.
Turismo sostenibile
Successivamente vi è stata un’ampia informativa sul meeting internazionale di Europarc sulla Carta Europea del Turismo Sostenibile che si terrà proprio all’Asinara dal 25 al 28 maggio, ove ci sarà un’ampia rappresentanza della Federazione. Santini ha rimarcato come il tema del turismo sostenibile sia centrale per l’economia delle aree protette e come l’Italia, con la Spagna, sia il paese con più parchi e più operatori con la CETS. Un percorso che ha contribuito al cambio di approccio dei territori verso le Aree Protette, contribuendo al superamento delle criticità con le comunità residenti. Infine l’assemblea si è conclusa con una discussione sulla possibilità che in Parlamento riprenda l’iter della riforma della legge 394, ossia la normativa fondamentale delle aree naturali protette (fonte: Federparchi).



































