Multe ai cacciatori umbri, esposti in Procura e querele alla Polizia Postale

L'esposto è stato presentato da Emanuele Fiorini, capogruppo della Lega in Regione, che vuole difendere il mondo venatorio.

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Calabria

Cacciatori umbriEmanuele Fiorini, capogruppo della Lega in Regione Umbria, ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Perugia per il sequestro dei verbali ai cacciatori, nello specifico quelli comminati dal coordinatore delle guardie volontarie del WWF, Sauro Presenzini. La data spartiacque è quella del 2 ottobre scorso, cioè il momento in cui è stato rilasciato il decreto che autorizza i controlli. Fiorini è ben determinato a far valere le ragioni dei cacciatori e nell’esposto stesso sono stati ipotizzati i reati di usurpazione di funzioni pubbliche, titoli e onori, oltre all’abuso di ufficio.

I funzionari dell’Ufficio Contenzioso di Provincia e Regione, invece, sono accusati di omissione di atti di ufficio e abuso d’ufficio. Non mancano nemmeno le querele alla Polizia Postale, una situazione a dir poco ingarbugliata. La sezione regionale dell’Umbria dell’Associazione Nazionale Libera Caccia ha invitato tramite il proprio avvocato a inoltrare alla stessa Regione le richieste di rimborso per le multe pagate e illegittime, senza dimenticare il risarcimento danni.

In quest’ultimo caso bisognerà valutare ogni situazione, nello specifico chi ha provveduto a sequestrare l’arma del cacciatore. Nei prossimi giorni ci potrebbero essere sviluppi interessanti per capire come dovranno comportarsi i cacciatori.

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