La banca dati dei richiami vivi di cattura e di allevamento è stata costituita a seguito di esplicita richiesta da parte della Commissione Europea e rappresenta uno dei due impegni fondamentali imposti dalla stessa Commissione per non aggravare il contenzioso comunitario, nonché il presupposto per l’adozione dei provvedimenti di autorizzazione delle catture del 2013 e del 2014.
Solo grazie alla banca dati è stato infatti possibile ottenere il parere favorevole di ISPRA. La costituzione e il popolamento della banca dati hanno comportato un notevole sforzo economico ed organizzativo che ha coinvolto, oltre a Regione Lombardia, Province, Associazioni venatorie, TC/CAC e cacciatori. Come noto, la normativa regionale prevede che, per potere utilizzare i richiami nell’attività venatoria, è necessario che questi siano registrati in banca dati. Con decreto n. 7454/2014 sono state definite le modalità di aggiornamento della banca dati, che prevedono la possibilità per i cacciatori di aggiornare la propria posizione in maniera autonoma o tramite soggetti delegati (associazioni venatorie, ATC/CAC). Sono recentemente pervenute diverse segnalazioni di malfunzionamento del sistema informativo, che stanno causando notevoli ritardi negli adempimenti. A seguito del monitoraggio continuo effettuato negli ultimi giorni da parte di Regione Lombardia, sono in effetti emerse criticità legate all’operatività del sistema, che hanno provocato problemi di natura informatica, tra cui il blocco dell’accesso al data-base per gli utenti e l’eccessiva lentezza dello stesso a causa del sovraccarico.
È stata inoltre riscontrata la presenza di diversi errori nei dati presenti nel sistema, dovuti presumibilmente ad errato inserimento da parte del data entry che ha originariamente caricato i dati, a errata compilazione delle autodichiarazioni rilasciate dai cacciatori ed a problemi tecnici connessi al travaso dei dati forniti dalle province. Vista l’imminente apertura della stagione venatoria, al fine di consentire ai cacciatori che hanno fornito le informazioni richieste nei tempi e nei modi previsti di esercitare l’attività nel rispetto della normativa vigente e, al contempo, di permettere al sistema di entrare pienamente nelle sue funzionalità, si ritiene che, in via eccezionale e transitoria e solo qualora strettamente necessario, fino al 20 ottobre 2014, nelle more dell’effettiva registrazione dei richiami nella banca dati, possano fare fede:
• il modulo cartaceo di autodichiarazione relativo al censimento dei richiami vivi, ricevuto e protocollato dalla provincia. • la richiesta di aggiornamento della propria posizione in banca dati, ricevuta e protocollata dall’associazione venatoria o dall’ATC/CAC.
Entro e non oltre il 20 ottobre 2014, tutti i richiami vivi posseduti dai cacciatori, per potere essere utilizzati nell’attività venatoria dovranno comunque essere registrati in banca dati. Al fine di agevolare il più possibile la registrazione dei dati, Regione Lombardia ha attivato un servizio di assistenza agli utenti presidiato quotidianamente, con l’apertura di una casella di posta elettronica ad hoc ed il potenziamento del call center attivo dal lunedì al venerdì.
Sono stati altresì ampliati gli orari di esercizio del sistema, includendo anche il fine settimana del 20 e 21 settembre, nei seguenti orari: sabato 20/09 dalle 3:00 alle 23:30 e domenica 21/09 dalle 5:00 alle 22:30. Su richiesta, inoltre, potranno essere messi a disposizione, per la prima settimana della stagione venatoria, alcuni operatori a supporto delle associazioni e degli ATC/CAC, per l’inserimento dei dati. Si precisa che la presente nota risponde alle numerose istanze pervenute dalle associazioni venatorie e si prega di divulgarne i contenuti a tutti i soggetti interessati.
Impatto devastante Sono passati quasi 4 anni da quando un giovane di Codognè (Treviso) perse la vita a causa di un incidente stradale lungo la Strada Agordina. Il ragazzo, un 22enne, stava guidando la sua auto che si rovesciò in...
Revoca immediata Dal Trentino Alto Adige arriva una notizia di cronaca molto particolare che ha a che fare strettamente con la licenza di caccia. Il protagonista della vicenda è per l'appunto un cacciatore che, in occasione di una gara ciclistica,...
Ufficio studi e ricerche Anche quest’anno Federazione Italiana della Caccia attraverso il suo Ufficio Studi e Ricerche e le sue strutture prosegue nel progetto di raccolta ali e compilazione dei diari di caccia per la specie quaglia. Le informazioni da...
La data scelta Manca un mese esatto alla quinta edizione del "Cornacchia Day", la giornata di caccia alla cornacchia organizzata dall'omonimo comitato in collaborazione con il Circolo CONFAVI-ACR di Medio Campidano, Oasi Pimpisu e il Salumificio Monte Linas. È infatti...
Adunanza aperta Il Consiglio del Parco delle Madonie, riunito in adunanza aperta, ha approvato all’unanimità la richiesta al Presidente della Regione Siciliana di riconoscere lo stato di emergenza per la presenza sempre più problematica di daini e cinghiali. Una situazione...
Una due giorni di incontri Il prossimo fine settimana, più di 200 delegati di Arci Caccia provenienti da tutta Italia affolleranno le sale dell’Hotel Excelsior di Chianciano Terme. In programma una due giorni di incontri e dibattiti che culminerà con...
Cacciatori e selecontrollori Sono noti i dati del 2025 relativamente agli abbattimenti di cinghiali nel territorio pugliese. Come è emerso durante i lavori della quarta commissione della Regione, convocata per fare il punto sui piani di contenimento nel Gargano e...
Pregiudizio grave e irreparabile Il TAR Piemonte ha stabilito di accogliere parzialmente la domanda cautelare, e per l’effetto, di sospendere solamente la prescrizione del calendario venatorio relativa alla specie “allodola”, nella parte in cui prevede un numero di capi abbattibili...
Sistemi di imbracatura Il Coordinamento Colombaccio Italia accoglie con favore e ringrazia la Regione Emilia-Romagna per il chiarimento in merito ai sistemi di imbracatura dei richiami vivi, il quale specifica che, nel rispetto delle disposizioni vigenti e del benessere dell’animale,...
Webinar interessante Salvaguardare gli allevamenti, tutelare la sanità animale e rafforzare le pratiche di biosicurezza. Sono questi alcuni degli obiettivi al centro del webinar promosso da Cia Toscana sul tema della peste suina africana, in programma venerdì 11 settembre, alle...
Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy