Savage Mod. 11 Scout in calibro .308 Win.

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Savage Mod.11 Scout: Al Bignami Day dello scorso marzo si è potuto osservare un nuovo modello della Savage denominato Scout dotato di alcune caratteristiche funzionali al porto e all’impiego in condizioni disagiate e dove la prontezza di tiro a breve distanza si rivela essenziale.

di  Emanuele Tabasso

Assicurandosi la distribuzione in Italia della statunitense Savage la Bignami di Ora ha posto in essere una probabile conquista di spazi di mercato di buona ampiezza e appannaggio di conoscitori della tecnica e del valore del soldo. Le soluzioni ideate negli Anni 50 da Nicholas Brewer fanno ancora testo e consentono di produrre, a costi decisamente concorrenziali, fucili in cui robustezza, funzionalità e precisione vanno di pari passo. Il più recente modello presentato si chiama Scout e fin dal primo impatto mostra caratteristiche particolari per un impiego specifico come il nome già indica. E’ il fucile per un uso senza troppi riguardi, designato a un impiego in terreni e situazioni disagevoli, dove la prontezza e le capacità di fuoco, la maneggevolezza, la riduzione del rinculo e le mire metalliche si pongono alla base delle soluzioni adottate.

Castello, otturatore e canna
La produzione della Casa prevede due dimensioni di azione, Long e Short, per sistemare in maniera conveniente le due serie di cartucce che negli Stati Uniti fanno capo al .30-06 Sprg. e al .308 Win. così che questo modello, camerato solo per quest’ultima cartuccia, avrà il tipo corto a cui si associano minor peso, seppur di non molti grammi, e una maggiore rigidità.

La struttura parte da un cilindro di acciaio legato lavorato di fresa: leggermente maggiorate rispetto alla norma le dimensioni di anello e ponte, con il fianco destro più alto del solito paragone portato dalla meccanica del K 98 così da offrire maggior robustezza e una superficie più ampia per lo scorrimento dell’otturatore; ampia in questo modello la finestra di espulsione mentre risulta ristretta la feritoia d’inserimento del caricatore grazie alla struttura bifilare, ma con presentazione unica della cartuccia. L’otturatore è composto dal cilindro di base su cui anteriormente si inserisce una prima coppia di alette separata da una rondella di rasamento, su questa si innesta la seconda coppia di alette tramite un perno supporto su cui un traversino tondo inserito nel cilindro lavora con un gioco di incastri cui dà man forte anche la sagomatura del percussore. Le alette arretrate sono fisse e fungono da guide di scorrimento mentre la testina con la coppia avanzata di alette rotanti realizza la chiusura nelle mortise ricavate nell’anello: si nota la faccia ribassata a supporto del fondello cartuccia, il foro del percussore, il nottolino elastico di espulsione e l’unghia dell’estrattore incassata ortogonalmente nell’aletta destra e registrata da una molla filo con sferetta di spinta. Inconsueta e razionale anche la parte posteriore: si osservano un tubetto calettato sul cilindro con un bottone tondo che funge da nocca di armamento, il manubrio con base arrotondata e un inserto sagomato che occlude lo spazio fra la base stessa e il profilo apicale del ponte, il codolo del percussore che fuoriesce dalla base, dando avviso di meccanica armata. La codetta del castello è un pezzo a sé stante su cui è montato il tasto della sicura a due posizioni: blocca scatto e percussore lasciando libero il manubrio per estrarre con tranquillità la cartuccia camerata. Da ultimo si nota il cursore di svincolo dell’otturatore posto nel rebbio anteriore della guardia.

La canna e i particolari
La canna rotomartellata si rivela di misura molto contenuta con i suoi 51 cm (20”), privilegiando peso e soprattutto maneggevolezza anche se un po’ a scapito delle prestazioni velocitarie che, in questa tipologia di fucile, non sono certo all’apice dei desideri dell’utilizzatore. In volata è montato un robusto freno di bocca/spegnifiamma e poco arretrata, calzata sulla canna, troviamo la base tubolare del mirino a prisma provvista di due ampie alette protettive. Il fissaggio canna castello è un’altra peculiarità della Savage: la canna reca in culatta una lunga filettatura che serve in parte alla giunzione con l’anello regolando lo spazio di testa, poi si inserisce la piastra sagomata che funge da prisma di scarico delle forze, da ultimo si avvita sulla parte restante di filettatura un dado rotondo che provvede a serrare tutto il complesso. La tacca di mira è sostituita da una pregevole diottra di contenute dimensioni, accurata fattura e regolazioni nei due sensi:  montata su una base a coda di rondine avvitata al ponte consente tiri rapidi con buona mira. Non manca tuttavia la slitta tipo Picatinny per eventuali altre soluzioni con ottiche. Lo scatto è del tipo Accutrigger™ regolabile e con lamina inserita nel grilletto che funge da sicura impedendo l’arretramento del grilletto stesso se non viene premuta a fondo: si può così mantenere a pesi ridotti lo sgancio effettivo senza correre rischi. Il caricatore staccabile viene realizzato in spessa lamiera imbutita e verniciata e poi incassato in uno zoccolo di supporto in polimero: contiene 10 cartucce su due file, ma con presentazione unica.

La calciatura e le conclusioni
La calciatura in pezzo unico di materiale sintetico color sabbia viene ricavata per stampaggio, comprese le profonde zigrinature nei punti di presa. La linea diritta consente la messa in mira molto rapida del bersaglio e l’appoggia guancia, regolabile su sei posizioni, permette di ottimizzare la postura dell’occhio. Comoda la pistola arcuata che ben si adatta a mani di varie dimensioni e pratico si rivela lo spesso calciolo in gomma morbida per smorzare il rinculo e fungere da appoggio a terra. Un fucile non proprio convenzionale, specifico per usi ad ampio raggio e non solo per la nostra abituale caccia di selezione alla cerca o alla posta: un pronto impiego decisamente funzionale ad esempio per i recuperi dove la somma di qualità avrà modo di ben figurare in ogni occasione.

Scheda tecnica
Costruttore: Savage Arms Inc. – Westfield (Mass. U.S.A.) – sede legale 118 Mountain Road – USA Suffield (Conn) – www.savagearms.com – info@savagearms.com  
Importatore: Bignami spa, via Lahn 1, 39040 Ora (BZ) – tel. 0471/803000 – fax. 0471/810899 – www.bignami.it – email@bignami.it
Modello: 11 Scout
Tipo: fucile a canna rigata a ripetizione ordinaria
Calibro: .308 Winchester  
Funzionamento: otturatore girevole scorrevole
Castello: blocco in acciaio fresato
Otturatore: a due alette anteriori con testa riportata e spinata
Canna: lunga 51 cm (20”) con 6 righe destrorse, passo 1/10”, rotomartellata
Percussore: lanciato, interno all’otturatore, con molla elicoidale
Alimentazione: caricatore staccabile bifilare da 10 cartucce con presentazione unica
Congegno di scatto: sistema Accutrigger™ regolabile fra 170 e 2725 g con grilletto singolo e lamina interna in funzione di ulteriore sicura e di precarico sullo scatto
Estrattore: a unghia con movimento ortogonale su coulisse
Espulsore: bottone a molla nella testa dell’otturatore
Linea di mira: mire metalliche con diottra regolabile nei due sensi e mirino a prisma
Ottica: assente ma montata una slitta tipo Picatinny per diverse soluzioni
Sicurezza: a due posizioni con tasto rigato nella coda del castello
Calciatura: in pezzo unico di sintetico, calciolo in gomma morbida – impugnatura a pistola e fusto sottocanna arrotondato
Finiture: meccanica con brunitura opaca
Lunghezza: 102,8 cm (40,5”)
Peso: 3,300 g – (7,25 lbs) circa senza ottica
Prezzo: a precisare

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