Accordo tra ENCI e Regione Campania per valorizzare i cani da caccia

L'ente ha siglato una partnership anche con l'Università Federico II di Napoli per dare il giusto impulso alle verifiche zootecniche.

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Cani da caccia

Cani da cacciaL’Ente Nazionale Cinofilia Italiana (ENCI) ha siglato una nuova e importante collaborazione. Due giorni fa, giovedì 5 ottobre 2017, è stato firmato l’accordo con la Regione Campania e l’Università “Federico II” di Napoli, per la precisione il Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni Animali. L’obiettivo è quello di perfezionare la specializzazione e l’impiego delle unità cinofile nella caccia, la valorizzazione di aree per svolgere attività cinotecniche, oltre allo sviluppo di studi e ricerche sull’allevamento e il benessere del cane di razza.

La scelta non è casuale, visto che la Campania viene considerata un territorio di fondamentale valore naturalistico, per non parlare del fermento che caratterizza una cinofilia di alto livello. La collaborazione ha un valore strategico, in quanto permetterà di svolgere verifiche zootecniche di pregio, impostando e realizzando programmi di salvaguardia della salute del cane, con un interesse mirato nei confronti della selezione e dell’allevamento.

La partnership dovrà consentire il raggiungimento di altri risultati. In particolare, ci sarà spazio per i progetti sulle malattie, sulle pratiche di profilassi, la medicina sportiva e i piani di assistenza tecnico-scientifica nell’ambito del cane da caccia. Appare evidente l’ambizione di un piano di questa portata, ma gli enti coinvolti sono consapevoli di quelli che saranno i traguardi finali.

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