Arci Caccia: Alessandria, “cosa accade negli A.T.C.?”

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Arci Caccia - Associazione VenatoriaArci Caccia Alessandria: considerazioni sulle scelte degli Ambiti Territoriali di Caccia, “cosa accade negli A.T.C.?”.

Con l’appropinquarsi della stagione venatoria gli A.T.C. della provincia di Alessandria hanno assunto decisioni che devono essere portate a conoscenza del mondo venatorio. Situazioni che sono causa di malcontento e delusioni, al punto che diversi cacciatori, a malincuore, appendono il fucile al chiodo. Occorrono modifiche di gestione e nuove regole anche perché il successo della riproduzione della fauna stanziale passa inevitabilmente da una corretta gestione delle risorse e del territorio. Ci sono aspetti, comportamenti e fatti che potremmo definire semplicemente incomprensibili; non è corretto ammettere i foranei che hanno presentato domanda negli A.T.C., appellandosi ad indicazioni e disposizioni della Regione Piemonte mirate non ad una gestione responsabile del territorio, bensì solo al pensare di fare cassa, senza considerare minimamente la quantità di fauna presente. Nella nostra provincia l’A.T.C. che ha cercato di coniugare al meglio ammissioni e lanci aggiuntivi di lepri e fagiani preambientati nei rispettivi allevamenti, abbinando iniziative di volontariato a supporto del buon esito dell’operazione, è l’A.T.C. AL 3.

Occcorre non mollare, essere orgogliosi di essere cacciatori significa essere riconosciuti utili alla società.

17 luglio 2013

Arci Caccia Proviciale Alessandria

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