Non c’è pace per i cacciatori marchigiani, non si riesce a mettere rimedio ai danni causati da una sentenza che subito un’altra tegola si abbatte sul mondo venatorio delle Marche. Adesso è questa nuova sentenza della Corte di Cassazione (pronuncia_258_2019) a mettere confusione in un quadro che negli ultimi anni si è dimostrato abbastanza caotico. Interpellato, il Presidente Regionale di Arci Caccia Marche ha dichiarato: “Purtroppo, questi ultimi sono stati anni di tribolazioni e incertezze per i cacciatori marchigiani.
Adesso questa nuova sentenza mette in discussione la legge sulla caccia e il Calendario Venatorio. Il Calendario Venatorio per questa stagione dovrebbe essere salvo in quanto sottoposto a valutazione d’incidenza, ma chiediamo comunque l’intervento della politica, chiamata a fornire certezza del diritto e tranquillità ai cittadini cacciatori.
Giornalista. Nato a Roma nel 1982. Tante passioni, tra cui quella per l'ambiente, il territorio e la ruralità, maturata grazie alle vacanze nell'Appennino Umbro-Marchigiano e ai racconti dei cacciatori del posto. Ha dedicato parte dei suoi studi all'agricoltura e all'economia "green".
Una posizione di forte opposizione Quello che è accaduto di recente in materia di Politica Venatoria ha davvero dell’incredibile. Gli amici dell’Arci Caccia, che si sono sentiti sminuiti per non essere stati inseriti nel Comitato Faunistico Venatorio Nazionale, hanno subito...
La delibera della giunta provinciale Anche l’Associazione cacciatori trentini - ACT, oltre all’Accademia ambiente foreste e fauna del Trentino (Fondazione Mach), potrà organizzare i corsi di preparazione all’esame per il conseguimento della qualifica di “esperto accompagnatore”. Lo prevede la delibera...
Grande cuore Continuano le notizie di disponibilità e di grande cuore da parte dei cacciatori italiani, nello specifico quelli attivi nel Bresciano. Come riferito dalla Federcaccia provinciale, nei giorni scorsi la sezione FIDC di Polaveno ha comunicato all’Istituto comprensivo di...
Sicurezza pubblica Dopo la firma del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e la pubblicazione in Gazzetta, è ora esecutivo il Decreto legge in materia di sicurezza pubblica approvato dal Consiglio dei Ministri a febbraio 2026. Il Decreto, come è noto,...
Nessuna limitazione "Grande soddisfazione in relazione all’ordinanza con cui la VI Sezione del Consiglio di Stato, accogliendo le tesi dell’ARCI CACCIA, ha rimesso alla Corte Costituzionale la questione di legittimità in merito al riordino del Comitato Tecnico Faunistico Venatorio. L’ordinanza...
Chiarimenti opportuni Le norme contenute nel decreto sicurezza espongono i cacciatori a molti rischi rispetto all’uso e trasporto del coltello nel corso dell’attività venatoria. Non si può affidarsi, in una materia così delicata, a sofismi interpretativi. In primis occorre chiarire...
L'insieme di allegati È stato pubblicato il decreto 1818 del 12 febbraio 2026 con un insieme di allegati volti a poter permettere la sostituzione degli anellini ammalorati dei richiami vivi in possesso dei cacciatori da appostamento. Il tutto nasce da...
Tempismo, concentrazione e gestione del respiro Finita la stagione venatoria molti cacciatori si dedicano a questo bellissimo sport, poco valorizzato nel nostro amato Paese. Ci sono sport che uniscono tecnica, adrenalina e controllo mentale. Il tiro a volo è uno...
Un grave danno per il territorio Torna periodicamente al centro del dibattito filoambientalista animalista l’ipotesi di istituire un parco naturale nei Monti Dauni. Un progetto che viene presentato come misura di tutela ambientale, ma che rischia invece di tradursi in...
Passaggio dei cacciatori Non si capisce bene di quale “svolta storica” parlino con giubilo ed entusiasmo le solite sigle anticaccia dopo la decisione del Consiglio di Stato di qualche giorno fa, il quale è venuto incontro a una donna che...
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