Non c’è pace per i cacciatori marchigiani, non si riesce a mettere rimedio ai danni causati da una sentenza che subito un’altra tegola si abbatte sul mondo venatorio delle Marche. Adesso è questa nuova sentenza della Corte di Cassazione (pronuncia_258_2019) a mettere confusione in un quadro che negli ultimi anni si è dimostrato abbastanza caotico. Interpellato, il Presidente Regionale di Arci Caccia Marche ha dichiarato: “Purtroppo, questi ultimi sono stati anni di tribolazioni e incertezze per i cacciatori marchigiani.
Adesso questa nuova sentenza mette in discussione la legge sulla caccia e il Calendario Venatorio. Il Calendario Venatorio per questa stagione dovrebbe essere salvo in quanto sottoposto a valutazione d’incidenza, ma chiediamo comunque l’intervento della politica, chiamata a fornire certezza del diritto e tranquillità ai cittadini cacciatori.
Giornalista. Nato a Roma nel 1982. Tante passioni, tra cui quella per l'ambiente, il territorio e la ruralità, maturata grazie alle vacanze nell'Appennino Umbro-Marchigiano e ai racconti dei cacciatori del posto. Ha dedicato parte dei suoi studi all'agricoltura e all'economia "green".
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