Arci Caccia Veneto scrive alla Regione su calendario, tesserini, ATC e tasse

Il Presidente Regionale di Arci Caccia Veneto Piergiorgio Fassini, ha scritto alla Regione in merito all’attuazione delle disposizioni nazionali e regionali.

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VenetoIl Presidente Regionale di Arci Caccia Veneto Piergiorgio Fassini, ha scritto alla Regione in merito all’attuazione delle disposizioni nazionali e regionali in materia di contrasto e contenimento alla diffusione del virus COVID-19 nel territorio regionale (Decreto-Legge 17 mar 2020, n. 18, DDPCM 8 mar, 9 mar, 11 mar, 22 mar e 1 apr 2020 e Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 33 del 20 mar 2020), in particolare a riguardo della riconsegna Tesserini venatori stagione 2019-2020 – Calendario Venatorio 2020/21.

La drammaticità e l’emergenzialità sanitaria e sociale che dilaga ormai non solo nel nostro Paese ma in tutto il mondo ha messo in evidenza la fragilità di ogni nostra quotidiana certezza. Ciò ha obbligato codesta spett. Direzione ad emettere dei DDR che sono certamente condivisibili sia sotto il profilo tecnico che di tutela delle persone e dell’economia rurale. Certo, prima o dopo – ci auguriamo più prima che dopo – questa emergenza finirà e dovremo essere pronti a ricominciare. Da dirigenti di associazione venatoria riteniamo doveroso portare già da ora alla Vs. attenzione alcune proposte con lo scopo, che ci auguriamo condiviso, di agevolare la vita ad ognuno di noi, quotidianamente impegnato nella ricerca della semplificazione delle procedure e nello snellimento della burocrazia:

Calendario Venatorio 2020/21: si ripropone l’adozione del Calendario venatorio approvato lo scorso anno; ciò consentirà di snellire il lavoro degli Uffici che potranno quindi dedicarsi ad altre pratiche e dovrebbe metterci al riparo da possibili ricorsi.
Tesserini venatori: in via emergenziale per il 2020 si ritiene che la soluzione maggiormente sicura sotto l’aspetto sanitario e più funzionale sia quella di attendersi un solo contatto per la restituzione del tesserino 2019 ed il ritiro di quello per la stagione venatoria 2020/2021. Si fa presente che soluzione analoga è già normativamente adottata anche da altre Regioni.
Assemblee ATC/CA: come per i tesserini venatori si propone di far coincidere l’assemblea di approvazione del bilancio 2019 con quella di approvazione del bilancio di previsione 2021.

MyPay: considerato l’attuale situazione si propone di verificare la possibilità di posticipare al 01.01.2021 l’avvio della nuova procedura di pagamento della tassa regionale di abilitazione all’esercizio venatorio.
Si desidera infine porre l’accento sulla scadenza del PFVR che, alla data odierna, resta fissato al 31.12.2020. E’ evidente quindi l’incertezza che dilaga nel mondo venatorio a fronte di una scadenza del PFV a stagione venatoria
ancora aperta. Certamente l’intento della proroga fino a tale data era quello di approvare il nuovo PFV prima del 2020; tuttavia oggi, con il PFV non approvato e con l’imminenza delle elezioni regionali (poco importa se a maggio o in autunno) resta, a nostro avviso, la necessità di prevedere sin d’ora una nuova proroga della scadenza del PFV almeno sino alla conclusione della stagione venatoria 2020/2021. Ciò consentirebbe di poter approvare il calendario venatorio garantendo una maggior sicurezza all’intero comparto dei cacciatori veneti.
Distinti saluti
IL PRESIDENTE REGIONALE
Piergiorgio Fassini

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