Bracconaggio: Nella pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Compagnia di Montella, intervenivano poiché un trentenne di Volturara, “mentre passeggiava nei boschi” (cosi aveva riferito), era stato attinto da “pallettoni vaganti” sparati probabilmente da cacciatori che stavano effettuando una battuta di caccia proibita nel Parco dei Monti Picentini.
Per le lesioni riportate veniva ricoverato al Pronto Soccorso di Avellino ed, immediatamente, trasferito a Napoli all’Ospedale Vecchio Pellegrini e sottoposto ad un delicato intervento chirurgico al braccio sinistro. Le immediate ed ininterrotte le indagini della Stazione di Volturara e dei Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Montella non avevano tralasciato nulla ed erano state sviluppate a 360 gradi, prendendo in considerazione anche l’ipotesi di un tentativo di omicidio. La più accreditata, tuttavia, sin dal primo momento, era sembrata quella di un incidente di caccia a cui avrebbe partecipato anche la persona ferita. Confortati anche da alcuni spunti informativi derivanti dall’approfondita conoscenza del territorio e delle realtà locali, i Carabinieri avevano individuato il luogo dell’incidente, effettuando un accurato sopralluogo e sequestrando, in corrispondenza delle tracce di sangue rinvenute, alcune cartucce inesplose e del nastro isolante, probabilmente, utilizzato per predisporre trappole illegali.
Grazie alla proficua attività info-operativa, inoltre, nel corso della notte, identificavano le quattro persone che avevano partecipato alla caccia di frodo, tra cui quella ferita ed acclaravano la dinamica: il trentenne, mentre cercava con gli altri improvvisati cacciatori di abbattere qualche cinghiale in zona protetta, era scivolato e dal suo fucile era partito un colpo che lo aveva ferito al braccio sinistro.
Accertata, dunque, l’attività di “bracconaggio”, tutti i cacciatori sono stati denunciati in stato di libertà per aver esercitato l’attività venatoria in area protetta, fuori dagli orari, nei giorni prestabiliti ed in assenza del necessario titolo autorizzativo ed sono state sequestrate loro le armi che detenevano legalmente.
A finire nei guai, inoltre, la moglie di uno dei bracconieri che, unitamente al coniuge, dichiarava il falso per evitare l’accertamento dei fatti. Per questo motivo entrambi sono stati denunciati per “favoreggiamento”.
Cosa ha detto il Ministero dell'Ambiente Una recente nota informativa emanata dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica delinea un quadro per la gestione Tortora selvatica 2026 che, al di là dei tecnicismi burocratici, si traduce nei fatti in una...
L’eccezione che conferma la regola È vero che ogni promessa è debito, come siamo abituati a dire dalla notte dei tempi, ma a Francesca Mattioli e alla sua pagina “Prime Armi” si può concedere volentieri un’eccezione. Il tema è quello...
Un vero e proprio trauma Al peggio non c'è mai fine. Ad Alghero sta facendo molto discutere la lezione tenuta da alcuni attivisti vegani in una scuola elementare che ha letteralmente traumatizzato gli alunni. Secondo quanto si è appreso, si...
Convivenza messa in dubbio Le sentenze relative al porto d'armi in Italia potrebbero fare invidia a qualsiasi sceneggiatore o romanziere in quanto a fantasia. Ne è una chiara testimonianza quanto stabilito dal TAR del Lazio nello scorso mese di maggio,...
Cosa prevede il testo "In queste ore si stanno leggendo ricostruzioni che parlano di 'caccia in spiaggia' a seguito dell'approvazione dell'emendamento 6.71 da me presentato. Ritengo doveroso chiarire cosa prevede realmente il testo approvato. L'emendamento non autorizza la caccia sulle...
Gli accertamenti C'è un aggiornamento importante per quel che riguarda le morti recenti di diversi lupi nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Le indagini hanno permesso di scoprire come le esche trovate nel versante abruzzese del parco contenessero fitofarmaci...
Tanta biodiversità Il prossimo weekend Fondazione UNA sarà al Padule di Fucecchio, una delle aree umide più estese e ricche di biodiversità d’Italia, per il Workshop Selvatico organizzato insieme alla Sezione Comunale Larciano di Federcaccia Toscana. Chi sarà presente Saranno presenti i Paladini...
Normative da rivedere L'Italia deve adoperarsi per portare alle prossime riunioni del Consiglio Pesca (Agrifish) la questione della cacciabilità del cormorano, rivedendo le attuali normative". Lo afferma Anna Maria Cisint, eurodeputata della Lega, annunciando di aver inviato nel merito una...
Patrimonio da preservare Sabato 23 maggio si è svolta la giornata ambientale promossa da Fondazione UNA in collaborazione con le sezioni comunali di Federcaccia e Libera caccia l’amministrazione comunale e la Pro loco locale. Tutti i cacciatori, compresi anche 2...
Bollettino di fine maggio Proseguono i controlli per la peste suina africana e proseguono gli aggiornamenti da parte dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte Liguria e Valle d'Aosta. Il bollettino in questione si riferisce allo scorso 31 maggio e dunque ha...
Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy