Bracconaggio: Nella pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Compagnia di Montella, intervenivano poiché un trentenne di Volturara, “mentre passeggiava nei boschi” (cosi aveva riferito), era stato attinto da “pallettoni vaganti” sparati probabilmente da cacciatori che stavano effettuando una battuta di caccia proibita nel Parco dei Monti Picentini.
Per le lesioni riportate veniva ricoverato al Pronto Soccorso di Avellino ed, immediatamente, trasferito a Napoli all’Ospedale Vecchio Pellegrini e sottoposto ad un delicato intervento chirurgico al braccio sinistro. Le immediate ed ininterrotte le indagini della Stazione di Volturara e dei Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Montella non avevano tralasciato nulla ed erano state sviluppate a 360 gradi, prendendo in considerazione anche l’ipotesi di un tentativo di omicidio. La più accreditata, tuttavia, sin dal primo momento, era sembrata quella di un incidente di caccia a cui avrebbe partecipato anche la persona ferita. Confortati anche da alcuni spunti informativi derivanti dall’approfondita conoscenza del territorio e delle realtà locali, i Carabinieri avevano individuato il luogo dell’incidente, effettuando un accurato sopralluogo e sequestrando, in corrispondenza delle tracce di sangue rinvenute, alcune cartucce inesplose e del nastro isolante, probabilmente, utilizzato per predisporre trappole illegali.
Grazie alla proficua attività info-operativa, inoltre, nel corso della notte, identificavano le quattro persone che avevano partecipato alla caccia di frodo, tra cui quella ferita ed acclaravano la dinamica: il trentenne, mentre cercava con gli altri improvvisati cacciatori di abbattere qualche cinghiale in zona protetta, era scivolato e dal suo fucile era partito un colpo che lo aveva ferito al braccio sinistro.
Accertata, dunque, l’attività di “bracconaggio”, tutti i cacciatori sono stati denunciati in stato di libertà per aver esercitato l’attività venatoria in area protetta, fuori dagli orari, nei giorni prestabiliti ed in assenza del necessario titolo autorizzativo ed sono state sequestrate loro le armi che detenevano legalmente.
A finire nei guai, inoltre, la moglie di uno dei bracconieri che, unitamente al coniuge, dichiarava il falso per evitare l’accertamento dei fatti. Per questo motivo entrambi sono stati denunciati per “favoreggiamento”.
Supporto alla gestione del prelievo Con il Decreto dell’Assessora della Difesa dell’Ambiente numero 20, del 7 agosto 2026, è stato approvato il Calendario venatorio della Sardegna per la stagione 2026/2027, che disciplina specie cacciabili, periodi, giornate e modalità di caccia,...
Un punto di riferimento culinario È uno dei migliori ristoranti al mondo, oltre che un vero e proprio orgoglio per il nostro paese. A Parigi, "Passerini" è sinonimo di qualità: lo chef Giovanni Passerini (originario di Roma) è riuscito a...
Un nuovo inizio Se c'è una colonna sonora che può accompagnare idealmente l'ultima riflessione sul proprio blog di Stefano Castellani è di sicuro "Finalmente tu". Il brano con cui Fiorello esordì a Sanremo nel lontano 1995 riprende l'avverbio con cui...
Proseguimento e potenziamento La Regione del Veneto stanzia 300 mila euro a favore del Parco regionale dei Colli Euganei per proseguire e potenziare le attività di contenimento dei cinghiali nel territorio euganeo. Lo prevede il provvedimento approvato dalla Giunta regionale,...
I fasti del passato Quando si pensa al legame più stretto fra la Fabbrica d'Armi Pietro Beretta e il mondo del calcio, viene subito in mente la figura di Piercarlo Beretta. Il figlio di Pietro, numero uno dell'azienda nel secondo...
Voti favorevoli e contrari La proposta di modifica al Regolamento regionale 30 novembre 1999, n. 34 (Prelievo venatorio della specie cinghiale) ha ricevuto, nella seduta di ieri, parere favorevole a maggioranza dalla Terza commissione dell’Assemblea legislativa dell’Umbria. I commissari di...
Come dare il proprio contributo Anche quest’anno Federazione Italiana della Caccia attraverso il suo Ufficio Studi e Ricerche e la sua settoriale ACMA prosegue nel progetto di raccolta ali e compilazione dei diari di caccia per la specie moriglione. Nella...
Rinvii impossibili Per le imprese agricole umbre l’emergenza cinghiali non consente ulteriori rinvii. Danni alle colture, aumento dei costi aziendali e crescenti difficoltà nella gestione delle attività agricole impongono, secondo Confagricoltura Umbria, di passare rapidamente dalla fase del confronto a...
Piano abbattimenti Nel corso della giornata di ieri, lunedì 14 settembre 2026, il Tribunale Regionale di Giustizia Amministrativa di Bolzano ha di fatto bloccato l'abbattimento del terzo lupo in provincia, come previsto da un apposito decreto. In particolare, il TRGA...
Calma piatta Nuovo bollettino per quel che riguarda i controlli per la peste suina africana da parte dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte Liguria e Valle d'Aosta. Si tratta dell'aggiornamento del 13 settembre 2026, dunque appena due giorni fa, che conferma...
Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy