Caccia: Calabria, Consiglio regionale approva normativa venatoria

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Cacciatore in tiro - SparoCaccia: Calabria, il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità il testo abbinato dei progetti di legge inerenti il Calendario Venatorio regionale e le norme per la tutela e la gestione della fauna selvatica e l’organizzazione ai fini della disciplina programmata dell’esercizio venatorio.

E’ stato approvato all’unanimità il testo abbinato dei progetti di legge inerenti il Calendario Venatorio regionale, modifiche alla legge regionale n. 8 del 1996, alla legge regionale n.17 del 1996 e le norme per la tutela e la gestione della fauna selvatica e l’organizzazione ai fini della disciplina programmata dell’esercizio venatorio. Il relatore della proposta normativa, consigliere Gianluca Gallo, ha spiegato che si tratta di “Un testo che nasce dalla pressante esigenza di coniugare la conservazione e la tutela dell’ambiente con la corretta pratica venatoria. Nel nuovo testo è stata prevista, infatti, l’istituzione dell’Osservatorio faunistico venatorio regionale, quale primario organo di consulenza e indagine scientifica in materia venatoria”.

Proseguendo sulla questione Gallo ha aggiunto, “Altre novità rilevanti racchiuse nell’articolato sono rappresentate dalla previsione di un apposito regolamento per la determinazione dei criteri di individuazione dei territori da destinare alla costituzione di aziende faunistico venatorie, nonché per la determinazione dei criteri per la realizzazione di miglioramenti ambientali, compresa la creazione di zone umide, stabilendo che la predisposizione dei piani faunistico-venatori provinciali avvenga con un congruo anticipo rispetto all’emanazione dei quello regionale e, comunque, non oltre il dieci maggio dell’anno di riferimento, aumentando da trenta a sessanta giorni il termine di diffida da parte delle Province”.

Gallo ha infine sottolineato “la scelta, inserita nell’articolato, di disciplinare dettagliatamente le procedure e le prescrizioni relative alla istituzione delle zone umide superficiali”. In sede di dichiarazione di voto, sono venuti giudizi positivi dai rappresentanti di tutti i gruppi. Giovanni Nucera (Pdl) ha fatto notare come l’approvazione delle nuove norme “vada a colmare un vuoto legislativo che si protraeva da circa 18 anni, e lo adegui alle nuove esigenze del mondo sportivo. Ma è anche – ha aggiunto – una boccata d’ossigeno per un sistema che negli anni era diventato asfittico, ma che in passato aveva rappresentando un importante voce di reddito dell’economia regionale”.

Nucera ha evidenziato “l’impulso che sarà dato all’attività economico-imprenditoriale, legata all’utilizzo del bene venatorio regionale; sistema nel quale sviluppare un’altra importante risorsa: il turismo”. Giudizi sostanzialmente analoghi, pur evidenziando diversi aspetti, sono venuti da Giuseppe Giordano (Idv) che ha evidenziato “il lavoro con un atteggiamento di partecipazione, svolto in Commissione, a favore di una legge che dà molto spazio ai miglioramenti ambientali, alla salvaguardia degli habitat che sono stati messi a rischio”.

Antonio Scalzo (ardia all’amPd), nell’annunciare il voto favorevole del suo gruppo ha evidenziato la doppia valenza del provvedimento “che se da una parte regolamenta il settore, dall’altra si propone di dare assoluta salvagubiente ed all’ecosistema regionale”. Di “armonizzazione” ha quindi parlato Pasquale Maria Tripodi (Misto), mentre altre conferme e giudizi positivi sono venuti da Mario Magno (Pdl).

22 maggio 2013

Regione Calabria

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