Malattia dei cani da caccia, la filariosi: sintomi e rimedi

La filariosi è una malattia parassitaria che mette a rischio la salute e la vita del nostro cane

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La filariosi si trasmette tramite la puntura delle zanzare
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La filariosi si trasmette tramite la puntura delle zanzare

Siamo in piena estate e le zanzare non danno tregua. La loro puntura può essere innocua, ma in alcuni casi le conseguenze possono essere spiacevoli, soprattutto se il soggetto punto è un cane. I nostri amici a quattro zampe se colpiti dagli insetti possono contrarre la filariosi. La malattia parassitaria può avere conseguenze gravi e mettere a rischio non solo la salute, ma anche la vita del cane.

La malattia solitamente si trasmette da un cane ammalato ad uno sano attraverso la puntura di zanzara. In generale la trasmissione avviene quando l’insetto pungendo un cane infettato, oltre a succiare il sangue prende anche alcune microfilarie. Le stesse vengono trasmesse al cane sano nel momento in cui viene punto dalla zanzara che reca sul pungiglione parti del parassita. Nel nuovo ospite il verme inizia a crescere e a spostarsi nei casi più gravi verso il cuore. Qui iniziano a riprodursi e a spostarsi nelle arterie polmonari o nell’atrio destro del ventricolo. Le reazioni possono essere di due tipi con conseguenze diverse a seconda dei casi.

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Cane da caccia visitato da un veterinario

La filariosi cutanea è causata dal parassita Dirofilaria repens. Il ciclo biologico dura circa 5-6 mesi e i parassiti si posizionano nella zona sottocutanea. Questi riescono a sopravvivere nei cani fino a 6 anni. La caratteristica di questo tipo di filariosi e che può colpire anche gli uomini. La filariosi cardiopolmonare è causata dal parassita Dirofilaria immitis, a differenza della prima non è pericolosa per l’uomo ma può essere letale per il cane. I sintomi sono diversi e consistono nella perdita improvvisa di peso e nella stanchezza arrivando a colpire anche il cuore e i polmoni. Per evitare che il cane venga punto dalle zanzare e quindi contrarre la malattia è bene prendere alcuni accorgimenti preventivi. Ad esempio è bene dare all’animale delle pastiglie durante tutto il periodo in cui la presenza di zanzare è più alta. Bisogna applicare delle fialette sulla schiena come l’antipulci e nel caso in cui ci si fosse dimenticati della prevenzione è bene rivolgersi al veterinario che saprà come agire.

La consulenza del veterinario è fondamentale anche nel caso in cui il cane è stato colpito dal parassita. Il medico lo sottoporrà ad una terapia lunga e complicata per limitare al minimo le conseguenze. Il cane in questa fase dovrà essere tenuto a riposo per riprendersi del tutto e guarire al meglio.

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