Emilia Romagna, per la fauna selvatica si pensa alla figura del coadiutore volontario

Nelle ultime ore è stata approvata a maggioranza dall’Assemblea Legislativa Regionale una risoluzione bipartisan.

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EmiliaLa Regione Emilia Romagna agisca sul Governo e sul Parlamento al fine di introdurre misure straordinarie per il controllo delle specie di fauna selvatica, la cui presenza è in esponenziale aumento sul territorio nazionale e regionale, e per introdurre la figura del “coadiutore volontario”. Nelle ultime ore è stata approvata a maggioranza dall’Assemblea Legislativa Regionale una risoluzione bipartisan a prima firma del consigliere Fabio Rainieri (Lega) e sottoscritta anche da esponenti del Partito Democratico, della Lega, della Lista Bonaccini e di Rete Civica.

D’altronde, qualche mese fa Coldiretti Emilia Romagna aveva lanciato l’allarme relativo a questi ungulati, cinghiali in primis. Solo nel 2019, le aziende agricole della regione avrebbero infatti subito oltre 790.000 euro di danni a causa degli animali selvatici. Ma a preoccupare sono anche i rischi per la salute provocati dalla diffusione di malattie come la peste suina africana.

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