Gascon Saintongeois, i segugi perfetti per la caccia ai grandi selvatici

Gascon Saintongeois, i segugi del sud ovest francese sono nati per la caccia. Ideali in muta e nella caccia a tiro creano un legame profondo con il loro padrone

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Gascon Saintongeois
Grand e petit Gascon Saintongeois
Gascon Saintongeois
Grand e petit Gascon Saintongeois

Bleu de Guascogne è una razza di origine francese, conosciuta per essere un ottimo segugio dotato di forza ed eleganza. In Italia è piuttosto diffuso, anche perché la famiglia dei Guascogne annovera molte sottospecie simili tra loro. A tal proposito abbiamo deciso di prendere in esame il Guascon Saintongeois.

Il cane originario del sud ovest della Francia, appunto la Guascogna, può essere di due tipi grand e petit. L’origine del primo si deve al Conte Joseph de Carrayon-Latour. Nel corso del XIX secolo volendo rigenerare la razza dei Saintonge, ormai in declino, ha deciso di farla accoppiare con i Bleu de Gascogne del Barone di Ruble. A seguito della creazione della nuova razza è avvenuta la sparizione di quella del conte Carrayon-Latour. Per quanto riguarda il petit, verso le metà del XX secolo alcuni cacciatori del sud-ovest della Francia hanno iniziato a selezionare i soggetti più piccoli delle cucciolate di Grand Gascon Saintongeois. La varietà è particolarmente adatta a forzare la lepre.

Gascon Saintongeois
Grand Gascon Saintongeois

La razza è caratterizzata dal pelo corto e fitto. Il colore di fondo è bianco a volte leggermente picchiettato. Le tacche nere si trovano generalmente ai lati della testa, sulle orecchie fino ad arrivare alle guance. Gli occhi sono incorniciati da focature, le stesse si possono trovare nella parte interna dell’orecchio e sugli arti. Alcuni sono caratterizzati da una macchia nella parte bassa della coscia definita “marca di capriolo”.

Il Gascon Saintongeois è nato per la caccia. Può essere usato per la caccia a tiro, ma sa agire anche in muta a forzare il selvatico. E’ un eccellente accostatore, sbrigativo in grado di trovare le tracce anche di notte sia sul suolo, che nella vegetazione. Non ha paura di nulla e non è un animale pigro. Ha una voce modulare che usa per segnalare la preda ferita o per condurne una davanti al cacciatore. Nel momento in cui la individua emette i primi suoni, man mano che si avvicina all’animale li amplifica, mentre la mantiene costante durante la seguita.

Gascon Saintongeois
Gascon Saintongeois

La sua cerca che può sembrare un po’ insistente, ma è efficace nelle condizioni difficili. Riesce a dominare qualsiasi fase della cerca, dagli accostamenti alle riprese, perché riesce a modulare la velocità in base al pericolo. Il Grand Gascon Saintongeois è ideale per forzare grandi selvatici e lepri. Il Petit Gascon Saintongeois pur di piccola taglia ha le stesse caratteristiche da tiro del primo. Anche se è stato originato come specialista su lepre è in grado di cacciare anche i grandi selvatici. Infatti, nei casi della caccia ad animali di grande taglia il cane dimostra grande coraggio tanto da tenere l’animale per lungo tempo. La dedizione che dimostra al padrone lo spinge a fare qualsiasi cosa pur di accontentarlo. Tra lui e il cacciatore si instaura un legame indissolubile e profondo.

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