Maestri Incisori: Cesare Giovanelli e la sua Storia

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La storia della Bottega Incisioni di Cesare Giovanelli inizia nel 1965 quando apre a Magno di Inzino proprio nel grembo della montagna che tanto ama, il primo, piccolo laboratorio artigianale di incisore. Via via l’arte di Giovanelli si e’ diffusa, e’ stata apprezzata, con essa il piccolo laboratorio ha assunto dimensioni sempre piu’ opportune ed ora fiorisce, rigogliosa, la “Scuola-Bottega”. Un laboratorio luminoso, nel verde, una lunga teoria di banchetti con la classica morsa, il martelletto, la punta e il bulino ai quali si applicano 25 incisori.

Diversi di questi sono apprendisti che Giovanelli accoglie nella scuola gratuitamente. Unico impegno: imparare, imparare, imparare. La Scuola Bottega ha ormai varcato i confini italiani: molti allievi sono americani, francesi, belgi, giapponesi…. Da tutto il mondo vengono per carpire quello che Giovanelli fa… carpire a piene mani. Tre-quattro anni di assidua applicazione fanno un buon incisore, attitudini a parte. Proibito sbagliare. Il segno lasciato dalla punta dopo un colpo di martelletto non si cancella piu’, non e’ possibile tornare indietro. Per questo il disegno deve essere pane quotidiano di un allievo. Al di la’ dell’aspetto produttivo, dunque, vi e’ quello di una tradizione indifferente allo scorrere del tempo, perpetuata e tramandata senza gelosie, anzi apertamente indicata per chi vuole raccoglierla e farla divenire personale patrimonio senza prezzo e senza scadenza.

Mari Giovanelli Le incisoni riguardano armi da caccia, pistole, armi sportive, coltelli istoriati come pure oggetti di varia natura impreziositi e personalizzati dal paziente graffio del bulino che mani di seta, lievi e carezzevoli, tracciano sul percorso obbligato del bello e dell’affascinante. La Bottega di Cesare Giovanelli collabora sempre con la prestigiosa Casa Beretta Armi, con la Winchester e con le case piu’ importanti. Giovanelli esporta i suoi lavori in tutto il mondo. Fucili incisi dal suo bulino magico sono stati offerti ad innumerevoli personalita’ di ogni continente, a personaggi politici italiani e stranieri, a sportivi di fama mondiale, all’astronauta Rosa Mitchel. Quotidiani e riviste in Italia e all’estero parlano dell’attivita’ di Cesare Giovanelli in toni ammirati e convintamente stupiti. Le incisioni passano anche sulle lastre di rame, su oggetti d’argento, sull’oro, alla stampa in calcografia. Il confronto con Benvenuto Cellini, dunque, non agita brezza irriguardosa nei confronti di un garnde del Rinascimento; Giovanelli, a modo suo, assomma le ansie d’arte, le bellezze, gli esiti di un Cellini redivivo, calato in pieno secolo ventunesimo, con la cadenza senza frenesia di chi sa togliere dalla materia autentiche gioie dello spirito e degli occhi.

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Cosi’ non disdegna di cimentarsi in una via crucis fatta di stazioni dolenti, con le figure della Scrittura Biblica quasi palpabili, lievitanti sul freddo metallo, reso vibrante da un bulino che le cerca, le scova, le fa emergere per un duplice atto di fede religioso e artistico. Cesare Giovanelli e’ coadiuvato da validi maestri, che danno il personale contributo a perpetrare quest’ arte che purtroppo nel settore rischia di morire, che si estende dalle incisioni sulle armi a quelle sulle lastre, dalla stampa in calcografia alle incisioni su oro. E’ un’attivita’ complessa e ricca di infiniti elementi artisticamente rilevabili. Ma certamente la Bottega esiste essenzialmente nelle sue opere e per le sue opere che le vengono commissionate, a difesa di un’arte artigianale, unica nelle sue espressioni.

Fonte: La Bottega delle Incisioni di Cesare Giovanelli

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