Arcicaccia: Sergio Sorrentino, un servizio per la comunità che intendiamo proseguire con il contributo dell’amministrazione pubblica.
Il gabbiano evoca nell’immaginario collettivo la bellezza del mare e delle nostre coste rocciose o ancor di più il celebre romanzo di Richard Bach che narra la storia del gabbiano Jonathan Livingston alla ricerca incessante della perfezione nel volo, non tanto per esigenza di procacciarsi meglio il cibo e garantirsi la sopravvivenza, ma per conquistare la libertà prossima alla perfezione e la comprensione della bontà e dell’amore. Una metafora della vita che oggi, parlando di gabbiani, si scontra con una realtà che rappresenta una sempre più difficile convivenza con il genere umano. A riportarci con i piedi nella realtà è l’Ambito Territoriale di Caccia di Napoli, presieduto da Sergio Sorrentino, vice presidente nazionale dell’Arci Caccia, che da due anni ormai si sta occupando, unico ente in Italia, con il progetto “Sos Gabbiani”, di gestire l’emergenza dettata dalla presenza sempre più numerosa dei gabbiani nelle città e nell’entroterra.
“Nelle nostre città – scrive Sergio Sorrentino nella presentazione della pubblicazione che tratta del progetto – si sono aperte nuovi e sterminati spazi di ospitalità dove i gabbiani, da aprile fino a luglio, si possono insediare, nidificare e offrire tanta prole alla comunità. E’ la natura che fa il suo corso. Resta il fatto però i gabbiani, che sono pur sempre predatori e di una certa dimensione difendono il nido con aggressività e così donne e uomini, non per loro colpa si trovano, sempre più spesso, sul balcone di casa a coabitare con un inquilino irascibile e a volte pure pericoloso. Per questo l’Atc, in tutte le sue rappresentanze, ha deciso di offrire un servizio di assistenza, il primo in Italia, alle persone coinvolte in problemi di convivenza con i gabbiani”.
E in molti si sono rivolti all’Atc, a Fabio Procaccini, vicepresidente dell’Atc e delegato della Lipu, coordinatore del progetto “Sos Gabbiani”, agli ornitologi Davide Zeccolella e Marco Dinetti e a tanti altri tecnici e collaboratori dell’Atc per chiedere “consigli e soluzioni compatibili con le esigenze etiche e rispettose delle normative a tutela dei gabbiani e dei loro nidi”. Decine e decine di richieste non solo a Napoli e in Campania e non solo da privati cittadini ma anche da Istituzioni pubbliche che hanno consentito di perseguire con successo tutti i risultati prefissati: studiare il fenomeno della nidificazione in città del gabbiano reale e il suo “approccio” con l’uomo; affiancare le persone che si trovano in difficoltà ed aiutarle a gestire il problema “gabbiani”, sperimentare ed individuare il più efficace sistema di dissuasori per evitare le interazioni con le persone e il ripetersi, in futuro, di nidificazioni ritenute indesiderate; approntare un protocollo operativo efficace per la gestione del problema.
Una cosa comunque è certa: il gabbiano reale non è altro che un indicatore ambientale dello squilibrio del modello di vita dell’attuale società e considerando che circa la metà degli alimenti prodotti e commercializzati finisce nella spazzatura il gabbiano può essere considerato un indicatore di risposta dell’adeguatezza o meno dell’efficienza delle politiche di smaltimento dei rifiuti urbani, secondo il modello degli indicatori di sostenibilità. Insomma la crescita esponenziale del gabbiano (ma anche di altre specie) viene innescata da stili di vita basati sul consumismo e sull’usa e getta e pertanto la prima prevenzione sarebbe quella di riportare in equilibrio le cattive abitudini degli uomini correggendo le scelte sbagliate fin qui fatte.
Anche nel 2015 – come annuncia il presidente Sergio Sorrentino – il progetto proseguirà con difficoltà economiche legate ad una riduzione del finanziamento. “Però – conclude Sorrentino – ci rendiamo conto di non poter abbandonare il campo e facciamo quindi appello a tutte le pubbliche amministrazioni di farsi carico con noi del problema e di essere operativamente al nostro fianco”.
Un appuntamento cruciale Domani, salvo sorprese dell’ultimo minuto, l’Aula del Senato avvierà la discussione sulla riforma della Legge 157/92. Federazione Italiana della Caccia esprime l’auspicio che il confronto si mantenga sul piano della realtà e della concretezza dei testi proposti....
Una discussione che prosegue Il Parco degli Iblei, in Sicilia, continua a far discutere. Stavolta a prendere posizione sono state le associazioni CONFAVI (Confederazione Delle Associazioni Venatorie Italiane), ACR (Associazione per la Cultura Rurale), FCR (Fondazione Cultura Rurale) e CSU...
Un copione già visto Ci risiamo! Dopo il Parco del Matese, che ha visto la luce nonostante le motivate critiche e l’opposizione delle comunità locali, stavolta è la Sicilia, con il Parco degli Iblei, a voler dimostrare lo strapotere incontrastato...
Un testo recentissimo Stiamo analizzando in maniera approfondita il testo appena adottato dalla Giunta riguardante il Piano Faunistico Venatorio Regionale. Molte le criticità rilevate, soprattutto nelle premesse al documento di Pianificazione. Non comprendiamo, nel passaggio nei passaggi successivi alla prima...
Spazio per ricorsi e controricorsi Il calendario venatorio 2026/27, approvato in tempi molto anticipati, e di questo non possiamo che essere contenti perché lascia spazio per ricorsi e controricorsi senza l’assillo della imminente apertura, per quanto riguarda la nostra Provincia...
Due giornate ricchissime Organizzata dalla Sezione Provinciale Federcaccia di Cuneo insieme alla Sezione di Caramagna, si terrà il prossimo fine settimana, sabato 13 e domenica 14 giugno, la prima edizione della “Festa del Federcacciatore Piemontese”, con un ricco programma di...
Voto del bilancio Si è svolta a Caccamo di Serrapetrona, presso il Ristorante “Da Lorè”, l’assemblea Provinciale della Federcaccia di Macerata, come di consueto molto partecipata dai presidenti comunali che hanno votato all’unanimità il solido bilancio consuntivo e bilancio preventivo....
Incontro fiorentino Si è appena concluso a Firenze l’incontro promosso dal Presidente regionale Marco Salvadori per commentare con tutti i dirigenti provinciali e i rappresentanti degli ATC di Federcaccia Toscana-UCT l’ultimata analisi del testo del nuovo Piano Faunistico Venatorio Regionale...
Rilascio e rinnovo In data 8 giugno, il Presidente della Sezione Provinciale Federcaccia di Benevento, Claudio Rosato, ha provveduto a inviare una PEC al Questore di Benevento, richiedendo un incontro finalizzato ad affrontare e risolvere le problematiche relative al rilascio...
La verità politica Con buona pace dei “distratti” dirigenti di alcune associazioni venatorie toscane che si sono precipitati ad acclamare il Presidente Eugenio Giani e gli estensori del nuovo Piano Faunistico Venatorio Regionale alla presentazione ufficiale del testo — senza...
Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy