Caccia: Firenze, per un tragico incidente padre uccide figlio

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CarabinieriIn Provincia di Firenze si è verificato un tragico incidente di caccia che ha visto la morte di un cacciatore a causa di un colpo accidentale sparato dal fucile del padre.

Questa mattina alle 5.30 circa, nei boschi di Fiesole in località Bagazzano, in provincia di Firenze, tre cacciatori, padre, figlio ed un altro parente, stavano raggiungendo la zona ove effettuare una battuta di caccia alla lepre quando si è verificato l’incidente.

Il padre 62enne infatti, per una tragica casualità, è inciampato mentre camminava nella boscaglia appaiato al figlio trentaduenne; durante la caduta, dal fucile calibro 12 dell’anziano cacciatore è partito un colpo che ha colpito in pieno il figlio tra la spalla e l’ascella.

Immediatamente il padre e lo zio hanno soccorso il giovane trasportandolo al più vicino Pronto Soccorso dell’ospedale di Ponte a Niccheri ma la disperata corsa per soccorrerlo non è bastata a salvargli la vita.

Infatti quando in giovane cacciatore ferito è arrivato all’ospedale era ormai in condizioni disperate; gli infermieri hanno aiutato il padre a estrarlo dell’auto per poi portarlo nella sala visita ma poco il giovane è morto poco dopo a causa della forte emorragia causata dalla ferita. Ogni tentativo di rianimarlo è stato vano.

Sull’incidente indagano i Carabinieri della Stazione di Fiesole che hanno sentito sia il padre, ancora in stato di choc, che lo zio 44enne del giovane cacciatore deceduto non riscontrando incongruenze sulla versione dei fatti fornita dai due; al momento dell’incidente lo zio si trovava alcuni metri avanti agli altri due e si è girato immediatamente dopo aver udito lo sparo vedendo il nipote già accasciato a terra. 

Secondo i primi accertamenti, il colpo sarebbe partito a causa di una negligenza nell’utilizzo del fucile da parte dell’anziano cacciatore che non avrebbe inserito la sicura durante il trasporto dell’arma.
Il tragico episodio odierno ha immediatamente suscitato le polemiche delle associazioni animaliste sull’attività venatoria che hanno ricordato i fatti accaduti qualche giorno addietro a Massarosa in provincia di Lucca, ove un bambino è stato ferito da un pallino da caccia.

Dalla ricostruzione dei fatti pare che il bambino di otto anni si trovasse nel giardino della propria abitazione insieme ad una zia quando sono stati colpiti entrambi da un pallino di rimbalzo sparato dal fucile di qualche cacciatore che puntava alla cacciagione ma che si trovava forse troppo vicino al fabbricato.

19 settembre 2012

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