Associazioni venatorie piemontesi: “Ritirare emendamento su gallo forcello e coturnice”

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Gallo forcello e coturniceLe sezioni del Piemonte dell’ANUUMigratoristi, Federazione Italiana della Caccia, Enalcaccia, Ente Produttori Selvaggina e Associazione Nazionale Libera Caccia hanno inviato una lettera al Consiglio Regionale. L’obiettivo della missiva è quello di chiedere il ritiro dell’emendamento 42 al Ddl che modifica la legge regionale sulla caccia. Le stesse associazioni venatorie sono pronte a confrontarsi in maniera costruttiva.

Nella lettera indirizzata ai consiglieri, si parla appunto di questo testo che prevede il divieto di caccia al gallo forcello e alla coturnice, impedendo dunque il prelievo venatorio della tipica fauna alpina. Secondo le associazioni, l’emendamento è in contrasto con le norme costituzionali che delegano allo Stato l’esclusiva potestà legislativa per quel che riguarda l’ambiente. Una situazione simile si è presentata anche in relazione alla pernice bianca, alla lepre variabile e all’allodola.

La collaborazione da porre in essere, dunque, dovrebbe essere all’insegna dell’ambiente e della biodiversità. La disponibilità di tutti questi enti a un tavolo di lavoro costruttivo e fattivo c’è, ora bisognerà vedere se gli interessi riusciranno a coincidere. L’auspicio finale della lettera è che la nuova legge sulla caccia in Piemonte possa nascere in totale armonia e con spirito e contenuti che dovranno necessariamente ispirarsi alla Legge 157 del 1992.

Caccia al Cinghiale in Marocco

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Caccia al Cinghiale in Marocco. Una serie di tiri al cinghiale in varie ambientazioni, dal bosco fitto alla pianura, nel territorio del Marocco.

Caccia al Cinghiale: Cinghialai di Montagna – 1a Parte

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Caccia al Cinghiale: Cinghialai di Montagna – 1a Parte.  In questo bel video dedicato alla caccia al cinghiale, soprattutto ai Cinghialai di Montagna come dice il titolo, come sempre protagonista indiscusso è il cinghiale, wild boar, re della macchia e selvatico sempre più ricercato dai cacciatori toscani.

Il video è stato realizzato da Carlo Torre (Cinghiale International) con il suo staff.

Caccia al Fagiano con calibro 28

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Caccia al Fagiano con calibro 28. In questo video una serie scene di caccia al fagiano in cui i protagonisti sono il cacciatore ed i proprio cane bravo sia nella scova del selvatico che nel riporto. Il cacciatore utilizza un fucile semiautomatico calibro 28. ( Video Hermes Rizzini )

Caccia e Tecnologia: Emilia Romagna, chiarimenti in arrivo su uso telefonino a caccia

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Divieto di uso del cellulare
Divieto di uso del cellulare a Caccia
Divieto di uso del cellulare a Caccia

Caccia e Tecnologia. Come riportato dal quotidiano “Voce di Romagna” sabato 23 luglio, la Regione Emilia Romagna pare voler sgombrare il campo da dubbi e interpretazioni sul divieto all’uso di smartphone o telefonini durante le battute di caccia.

Proprio l’assessorato all’Agricoltura, Caccia e Pesca della Regione ha spiegato, “La Regione intende fare chiarezza sulla questione dell’utilizzo dei mezzi di comunicazione radio o telefonica nell’esercizio dell’attività venatoria e lo farà prima dell’inizio della prossima stagione di caccia andando a precisare all’interno del calendario venatorio regionale che il divieto riguarda esclusivamente l’uso improprio di questi strumenti, ad esempio quando sono impiegati per il richiamo degli uccelli selvatici, e non certo per comunicazioni che attengono alla sfera privata delle persone”.

“La norma inserita nel calendario venatorio approvato nell’aprile scorso sottolinea l’assessorato intende semplicemente regolare l’impiego di questi strumenti nell’azione di caccia. La finalità è la stessa della legge nazionale n.157/92, che già regolamenta gli strumenti che possono essere utilizzati e vieta quelli espressamente non previsti”.

( 25 luglio 2016 )

Fonte: LDdC

Caccia vietata a Nureci (OR) per quindici anni

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Incendio boschivo
Incendio boschivo

Caccia vietata nell’oristanese. Nei giorni scorsi un incendio ha devastato circa cinque ettari di bosco nella zona tra Nureci e Genoni, in provincia di Oristano; per circa due ore i Vigili del Fuoco di Ales hanno lavorato senza sosta per domare le fiamme utilizzando anche due elicotteri, un canadair ed usufruendo della collaborazione di forestali, protezione civile di Laconi e decine di volontari.

Circa una settimana dopo l’incendio il Sindaco di Nureci, Sandrino Concas, rende noto che l’area boschiva interessata dall’incendio sarà interdetta all’attività venatoria ed al pascolo per quindici anni. Il primo cittadino ha poi ricordato che per coloro che non rispettassero il divieto, sia per la caccia che per il pascolo, sono previste sanzioni pecuniarie.

( 25 luglio 2016 )

Caccia e Controlli: Pistoia, Polizia Provinciale riprende controllo su Caccia e Pesca

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Polizia Provinciale - Controlli Venatori
Polizia Provinciale – Controlli Venatori

Caccia e Controlli a Pistoia. La recente convenzione con la Regione ha attribuito nuovamente le funzioni di vigilanza su caccia e pesca alle polizie provinciali della Toscana; anche nel territorio della nostra provincia i controlli su queste materie, tradizionale appannaggio delle polizie provinciali, verranno reinseriti nella pianificazione dell’attività del Corpo.

Ma le competenze attribuite dalla regione alle Polizie Provinciali non si limitano alla vigilanza su caccia e pesca: il testo della convenzione infatti prevede che il personale si occupi anche del coordinamento operativo della vigilanza volontaria – sempre per quanto riguarda la caccia e la pesca – del coordinamento dei piani di controllo della fauna selvatica, effettuati ai sensi dell’art. 37 della Legge regionale n° 3/94 (Recepimento della L. 11 febbraio 1992, n. 157 “Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio”), della partecipazione alle sessioni di esame per la licenza di caccia e l’abilitazione di guardia venatoria volontaria, nonché l’espletamento di servizi di polizia stradale sulla viabilità regionale.

Le recenti profonde modifiche che riguardano gli enti locali, che hanno ridisegnano le competenze delle amministrazioni provinciali – Enti di Area Vasta, hanno radicalmente cambiato l’attività della Polizia Provinciale, collegata alle nuove competenze e orientata prioritariamente al controllo della sicurezza della circolazione stradale, in particolare sulle strade provinciali.

La Provincia ha incrementato il livello di sicurezza sulle strade provinciali, anche tramite l’attività della Polizia Provinciale che, oltre alle recenti attribuzioni della regione Toscana, verte all’accertamento di infrazioni per l’omessa copertura assicurativa obbligatoria, alla revisione dei veicoli ed al superamento dei limiti di velocità, illeciti la cui repressione va a vantaggio della sicurezza collettiva.
Un altro obiettivo riguarda il controllo dei passi carrai e della pubblicità sulle strade provinciali, anche questi collegati alla sicurezza della circolazione, anche se in modo meno percepibile. Nell’attività di controllo sono privilegiate le strade più frequentate e a maggior incidentalità, ma i controlli sono estesi a tutta la rete viaria provinciale e regionale.

Per segnalazioni e/o richiesta di informazioni sulle suddette materie il Comando di Polizia Provinciale risponde al numero tel. 0573/904670, fax 0573-904671, e-mail  provpol.pt@provincia.pistoia.it.

( 25 luglio 2016 )

Provincia di Pistoia

ARCI Caccia Campania sulla questione degli Ambiti Territoriali di Caccia

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Arci Caccia - Associazione Venatoria
Arci Caccia – Associazione Venatoria

L’ ARCI Caccia aveva affidato ad un legale l’azione per il rispetto delle normative. Purtroppo erano state altre associazioni venatorie a sostenere confuse proroghe d’iscrizione agli ATC per i soliti non nobili interessi di “parrocchia” che nulla hanno a che vedere con i cacciatori e la loro passione per l’attività, l’arte della caccia. Il 19 luglio la Regione ha ritirato il provvedimento a dir poco equivoco dando ragione ai cacciatori che rispettano la legge e all’ARCI Caccia che li difende.

Ricordiamo con l’occasione ai cacciatori di rispettare il termine del 2 agosto per il pagamento della quota d’iscrizione per non incorrere nella “decadenza” del diritto di caccia nell’ATC prescelto. Intanto diciamo loro: respiriamo la “buona aria” che ci accompagnerà alla possibilità di addestramento dei nostri amici cani da caccia tra pochi giorni e poi all’”apertura” della nuova stagione venatoria, festa di tutti i cacciatori e della natura.

Noi dell’ARCI Caccia siamo ottimisti: lentamente la caccia con un percorso non facile recupera qualche consenso nell’opinione pubblica (dati Eurispes), di contro l’animalismo integralista  perde qualche colpo. Come dimostrato anche con l’iniziativa SOS Gabbiani la risposta è la gestione della fauna. Si apre la strada a che la selvaggina possa diventare un patrimonio dei territori e delle campagne ma anche delle tradizioni alimentari per merito degli agricoltori.

L’augurio è che le associazioni venatorie traggono insegnamenti da questa esperienza  utili per il loro operare nella tutela dei cacciatori. Trasparenza, legalità e priorità d’interessi: prima la caccia poi la tessera possono essere il migliore viatico ad una federazione delle associazioni venatorie nazionali. Una sana e durevole unità produttiva presupposto di fertili iniziative di collaborazione con gli agricoltori.

( 25 luglio 2016 )

Arci Caccia Campania

Veneto, divieto temporaneo di caccia in località di interesse storico

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Nuovo Piano Faunistico Veneto

Divieto temporaneo di cacciaCon un decreto dello scorso 20 luglio la Regione Veneto ha disposto il divieto temporaneo di caccia in alcune località di notevole interesse storico fino al 30 settembre 2016. Si tratta di una scelta resa possibile da una legge regionale e che ha come obiettivo principale quello di tutelare l’integrità e la quiete delle zone. Entrando più nello specifico, la Giunta ha preso spunto dalla Legge Regionale numero 50 del 1993 (“Norme per la protezione della fauna selvatica e per il prelievo venatorio”).

L’elenco delle località in cui non sarà possibile cacciare sono diverse. Si tratta delle isole del Lido e di Pellestrina (fino al faro di Caroman), dalla foce del Tagliamento fino a porto Baseleghe, dal porto di Falconera a porto Caleri, da porto Caleri fino alla Guardia di Finanza di Caleri, i litorali delimitati a nord dalla Foce del Po di Levante, a sud-ovest da “La Vallona” e a sud dalla foce del Po di Maistra, la spiaggia di Boccasette.

Ci sono anche delle limitazioni precise da rispettare. Ad esempio, la caccia verrà vietata per una profondità di mille metri dal battente dell’onda verso terra, con la stessa distanza verso il mare. C’è comunque da precisare che il provvedimento non si applica all’interno degli istituti venatori privatistici preclusi all’accesso ai fini della fruizione turistica.

A Grezzano 5ª Sagra del Cinghiale e Tortello Mugellano dal 5 agosto

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Sagra del Cinghiale e Tortello Mugellano

Sagra del Cinghiale e Tortello MugellanoLuco di Mugello e Grezzano, frazioni del comune di Borgo San Lorenzo (Firenze), ospiteranno a breve la tradizionale “Sagra del Cinghiale e del Tortello Mugellano”, appuntamento giunto ormai alla sua quinta edizione. L’evento inizierà il prossimo 5 agosto, con una serie di serate che proseguiranno fino a Ferragosto. Presso l’impianto sportivo di Grezzano sarà possibile degustare prelibatezze a base di carne dell’ungulato, oltre ovviamente alla pasta così celebre da queste parti.

Il menù prevede una serie di antipasti con taglieri di selvaggina oppure taglieri di formaggi pecorini del Mugello. In alternativa si possono mangiare anche dei gustosi crostini. Per quel che riguarda i primi, ci saranno tortelli di patate, tagliatelle, gnocchi al ragù di cinghiale o di carne. I secondi saranno invece cinghiale in salmì, cinghiale fritto, cinghiale al forno e bistecchine alla brace.

Non mancheranno le grigliate miste, i contorni e il dolce, cioè il marengo in salsa di lamponi. Da cinque anni, dunque, il cinghiale e il tortello, specialità tipica della cucina mugellana, sono accomunati da questa sagra. Tra l’altro, di Borgo San Lorenzo si sta parlando in questi giorni in ambito venatorio anche per gli storni: il Comune ha deciso di affidarsi a campagne di spari a salve per allontanare i volatili.