Cani: educare. Alcune considerazioni di psicologia canina.

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Seconda parte.

Ci scruta, abbaia, salta, scodinzola: il cane comunica con noi e con i propri simili desideri e stati d’animo; conoscendo, dunque il linguaggio del suo corpo potremo entrare maggiormente in sintonia e vivere godendo  appieno il rapporto Uomo – cane. Proseguiamo, dunque,  nell’esaminare i tipici atteggiamenti e le posture che il cane assume per evitare inutili conflitti o manifestare un disagio o contentezza.

Gli occhi

Il restringimento o la chiusura a metà degli occhi del cane indica piacere o sottomissione; se invece lo sguardo è dritto e teso va interpretato come un gesto di sfida senza paura. Qualora lo sguardo ci sembri sfuggente:è perchè il cane  si sente sottomesso, evita lo sguardo diretto del cane/Uomo dominante e in questo modo ci comunica non vorrebbe aggredire. E se invece gli occhi sono spalancati, la pupilla dilatata, indicano o grande sorpresa o paura.

La bocca

Quando un cane sbadiglia viene spesso frainteso, perché se per l’Uomo indica sonnolenza, noia, stanchezza; per il cane è esattamente l’opposto, cioè ansia, nervosismo, paura. Lo sbadiglio al risveglio, invece, aiuta il cane a ossigenare  maggiormente il sangue e a rimettersi prontamente in movimento. Un altro gesto che spesso viene frainteso è il sorriso: nei cani è un segnale poco chiaro (si manifesta con il sollevamento delle labbra per pochi istanti), è un gesto calmante, che il cane manifesta quando vuol sedare gli animi di chi ha di fronte. Si lecca il naso quando è ansioso per ciò che sta per accadere: il movimento della lingua, rapido, veloce evidenzia preoccupazione e paura.

Le orecchie

Quando si muovono a scatti, prima leggermente in avanti, un attimo dopo all’indietro o verso il basso cani manifestano sottomissione o comunque indecisione. Se invece le osserviamo tirate all’indietro ed appiattite (con i denti in bella mostra e la fronte corrugata) beh! Conviene stare molto attenti perché sono un chiaro segnale d’aggressività, diversamente se  notiamo le orecchie tirate indietro (ma coda alta, palpebre che battono) probabilmente ci vogliono invitare a giocare ed è comunque un gesto amichevole.

La coda

Un cane che tiene la coda alta è un cane che si sente sicuro di se e dominante, viceversa è un cane sottomesso e notiamo anche uno scodinzolio lento e non ampio ci sta comunicando disagio o angoscia mentale o fisica. il pelo  della punta della coda alzato si aggiunge come ulteriore manifestazione di paura o angoscia.

 Scrollarsi.

Questo gesto viene compiuto spesso in concomitanza di un incontro che suscita tensione.

Voltarsi di lato o di spalle

E’ un classico segnale di calma.

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