Veterinaria

Delle numerose malattie che i cani da caccia possono contrarre, vengono trattate qui di seguito solo le più importanti, fornendo inoltre utili informazioni sulle possibilità di vaccinazione. Quando il cacciatore si accorge di un comportamento non del tutto abituale del proprio cane, che rifiuta il cibo o che addirittura presenta sintomi di una malattia, dovrebbe rivolgersi al più presto possibile ad un veterinario. Se il disturbo è scoperto precocemente e rapidamente terapizzato, la prognosi per un ritorno alla normalità è in genere molto favorevole.A partire dall'ottava settimana d'età si dovrebbe vaccinare i cuccioli contro il cimurro, l'epatite, le varie epidemie canine e la tosse del canile. Queste vaccinazioni basilari dovrebbero essere ripetute due volte e a dipendenza delle prescrizioni è necessario eseguire anche una vaccinazione antirabica.  La maggior parte delle malattie che colpiscono i cani da caccia non sono pericolose per l'uomo ad eccezione della rabbia che può essere trasmessa. Là dove mancano le necessarie precauzioni sono presenti in gran numero i parassiti: ascaridi, vermi solitari comprese le specie pericolose, zecche, acari e un po' più innocue, le pulci. Nella seguente tabella vengono descritte le malattie più frequenti che colpiscono i cani da caccia

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CACCIA E CACCIATORI